Si svolge a Bari il Festival Interetnico Soul Makossa

L'associazione culturale Abusuan, con l'assessorato regionale al Mediterraneo e attività culturali, l'assessorato provinciale alla cultura e l' assessorato comunale alle culture organizza la IX edizione del festival interetnico di musica e teatro 'Soul Makossa'.
Il festival è da sempre occasione per scoprire le molteplicità delle culture musicali, un viaggio attraverso i suoni e i linguaggi dell'arte senza confini.
Nell'Anno Europeo del Dialogo Interculturale si è spinti a sondare ulteriormente gli itinerari di *una cultura cosmopolita, rimarcando il legame fra cultura e sviluppo.
Il cartellone di questa edizione, che presenta cinque concerti, si sofferma infatti su una festosa sfida: sono stati invitati ad interloquire, e dialogare nel segno dell' improvvisazione, dando vita ad innesti inediti, musicisti cittadini del territorio pugliese e artisti stranieri che hanno scelto la nostra terra come luogo dove risiedere.
I vivaci linguaggi musicali di questi "cittadini del mondo" si incontreranno mescolandosi e moltiplicandosi in un fecondo confronto multiculturale.
Programma: * Si comincia il 1° ottobre nell' auditorium Vallisa con l'ambientazione africana della performance 'KoKoKynaKa', nome che indica gli uccelli sacri, a cura del barese Giuseppe Berlen alla batteria e del musicista eritreo Branè Arefaine al krar.
Angelo Tanzi, voce recitante e Andrea Gallo, basso elettrico.
* Il 2 ottobre sempre in Vallisa, un' inedito appuntamento vedrà il sassofono di Roberto Ottaviano percorrere illimitate possibilità musicali intrecciandosi con le suggestioni originali del bassista e chitarrista britannico Richard Sinclair, leader dei Caravan da tempo legato alla Valle d'Itria.
* Il 6 ottobre presso la sede del *centro interculturale Abusuan (strada Vallisa 67), toccherà al violoncellista nato a Tirana, Redi Hasa, amalgamarsi con le sensibilità artistiche di Giorgio Vendola al contrabbasso e Gaetano Partipilo al sassofono fino a restituire la diversità di radici musicali quale fonte di nuove energie creative.
* Il 16 ottobre la chiesa di *Santa Teresa dei maschi* ospiterà il duo Sambou Kouyaté e Abou Diallo, due artisti senegalesi, mandingo il primo, peu il secondo, uniti da una forte complicità e da numerosi concerti.
Anche per la serata barese non mancheranno intrecci e contaminazioni musicali con i nostri musicisti.
* In coda a questi appuntamenti un evento speciale: lo spettacolo del 18 novembre, presso il cineteatro Royal con la nuova grande voce dell'Africa, Dobet Gnahoré.
Dobet Gnahoré, voce, percussioni; Colin [...]

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