Siamo in Italia:ai ragazzini bisogna insegnare la furbizia e non l'onestà

Il calcio italiano,come l'Italia, è famoso sopratutto per la mafia ,la corruzione e anche per la furbizia.La sportività è sconosciuta.Nei libri di Carlo Petrini trovi sempre degli episodi che meritano di essere riportati.
Io lavoro in un impianto sportivo dove ci sono i ragazzini di una squadra professionistica .Per carità non vado dentro agli spogliatoi a sentire quello che dicono ma mi limito,nei momenti di pausa, di vedere la partita e mettermi vicino alle panchine a sentire genitori,allenatori e di sportività ne sento poca.Attacchi agli arbitri spesso poco più che ventenni, a volte anche minacce dei genitori.Un mondo di idioti in un paese di gente senza dignità che tutta Europa,giustamente,sputtana.
In questa storiella made in Italy, come al solito si trova sempre la scusa del "Tutti fanno cosi" per imbrogliare.
L'Italia non è un paese come gli altri inutile che la difendete,queste cose ditelo a chi guarda Retequattro tutto il giorno e non chi è attento.
Il responsabile del settore giovanile dell'Inter di allora (1981),Fiore, dice che anche un altra squadra fece cosi.
Però si rifiutò di fare il nome .Sembra quelli che governano adesso, sparano a caso le cose  senza fare mai nomi e cognomi perchè sono tutte palle e non hanno prove.
Ha dell'incredibile questa storia.
Tattica alla Craxi o alla Berlusconi con un ragazzino, e per loro è normale.
Peppino Prisco che molti ritenevano divertente ,a me sinceramente non ha mai fatto ridere; questo modo di fare lo spiritoso alla napoletana (le sue origini) non mi è mai piaciuto.Lo ricordo come un gran furbone e che spesso si lasciava andare a dichiarazioni infelici e senza senso come questa che trovere nel pezzo che pubblico.
da I PALLONARI -Carlo Petrini (Kaos) IMBROGLI E AFFARI COI PALLONARI-BABY Milano,gennaio 1981.L'Inter viene autorizzata dalla Figc a rappresentare l'Italia al "mundial Infantil de Football" in Argentina,in un torneo calcistico riservato ai baby-calciatori nati entro il 1967 (cioè under 14) e sponsorizzzato dalla Coca-Cola.Al torneo mondiale,che si gioca dal 16 gennaio al 4 febbraio,partecipano 24 squadre americane,asiatiche e europee.
In Argentina i tredicenni dell'Inter si fanno valere,al punto che arrivano in finale.E allo stadio Monumental di Buenos Aires,il 4 febbraio,ai rigori dopo i tempi supplementari,i baby-nerazzurri battono i boliviani dell'Academia Tahuichi,e vincono il primo mondiale calcistico per ragazzini.
La vittoria dei baby-interisti viene celebrata dai giornali sportivi nostrani come la conferma che il calcio italiano è [...]

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