Silvio Gambino,Unità nazionale e Mezzogiorno d’Italia:

    Unità nazionale e Mezzogiorno d’Italia: Storia, questioni aperte e prospettive Un saggio molto attuale su Risorgimento, unificazione politica, sentimento di identità nazionale e modelli di governo locale di Silvio Gambino Sommario: 1.
Premessa.
– 2.
Unificazione politica e identità nazionale: una questione aperta.
– 3.
Unità d’Italia e questione meridionale.
– 4.
Unità d’Italia e (incerte) prospettive federalistiche.
– 5.
Unificazione politica e modelli di governo locale.
– 6.
Istituzioni territoriali, politica e riforme.
1.
Premessa Le forme di stato moderne e contemporanee, pur non risultando facilmente comparabili rispetto alla natura (e alla stessa intensità) del decentramento territoriale dei poteri, ritrovano un punto comune di riferimento intorno a tre principali modelli statali ideal-tipici: lo stato unitario, lo stato federale e quello confederale (quest’ultimo, in verità, costituendo poco più che un’astratta categoria tipologica)[1].
Al primo di questi modelli, unitario e stato-centrico, si è ispirato il processo di costruzione dello stato italiano nelle contrastate vicende relative alle sue origini (centocinquant’anni fa) e nelle politiche seguite dal liberalismo italiano postunitario[2].
Gli aspetti fondamentali del modello di stato unitario, come è noto, sono dati dall’accentramento e dalla centralizzazione amministrativa, nonché dalla previsione, nelle relazioni con le collettività locali, di un sistema autoritativo esclusivo dello stato, di tipo gerarchico.
L’archetipo è costituito dal modello francese[3], che si differenzia dall’assetto organizzatorio dei rapporti tra centro e periferia sperimentato già da vecchia data nel costituzionalismo britannico, con il riconoscimento di forme di autonoma rilevanza politica agli organismi territoriali esponenziali delle realtà territoriali[4].
La centralizzazione e l’uniformità amministrativa, che sono tra gli aspetti che, a partire dal caso francese, maggiormente caratterizzano le esperienze europee di stato unitario, si fondano sull’argomentazione (istituzionale e politica) secondo cui tali profili organizzatori esprimono, integrano e perfezionano l’unificazione politica degli stati, divenendone perciò un elemento indefettibile.
Unità, centralizzazione e uniformità costituiscono, così, altrettanti profili caratterizzanti la rete istituzionale dei rapporti tra potere politico centrale, territorio e cittadini, tra autorità politico-amministrative centrali e amministrazioni locali e che, quasi ovunque, come le [...]

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