Simon Boccanegra, silenzio per Corinaldo

(ANSA) – RIMINI, 11 DIC – Si è aperta con un momento di raccoglimento sulle note di Saint-Saens in ricordo delle vittime di Corinaldo la serata riminese dedicata al “Simon Boccanegra” di Giuseppe Verdi, terzo evento inaugurale del Teatro Galli da poco riaperto alla città.
Alla prima avrebbe dovuto partecipare il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha poi rinunciato in segno di lutto per la tragedia della discoteca in provincia di Ancona.
Pur in un clima non proprio festaiolo, l’opera verdiana targata “Mariinsky” è piaciuta ed è stata accolta dal pubblico con larghi consensi.
E non tanto per la raffinata orchestrazione del direttore Valery Gergiev, quanto per l’autorevolezza delle voci maschili, vera e propria sorpresa dello spettacolo.
È difficile per un’opera così complessa mettere assieme una compagnia omogenea capace di rendere al meglio le continue sottigliezze espressive che Verdi ha scritto in partitura.
Eppure il raffinato lavoro di Gergiev ha prodotto una linea di canto di grande coerenza.