Sindaco Novara: Rilancio dalle infrastrutture e varianti urbane

Il sindaco di Novara, Alessandro Canelli, ha incontrato i giornalisti dell’ANSA in un forum nella sede centrale di Roma.
Esponente della Lega Nord, Canelli è stato eletto primo cittadino della seconda città del Piemonte per abitanti nel giugno 2016.
Ad intervistarlo il direttore dell’ANSA, Luigi Contu, e giornalisti di varie redazioni dell’Agenzia.
“Governare Novara, città di media dimensioni, è faticoso perché sei sempre sul fronte, visto che le persone vengono ogni giorno in Municipio per esporre i loro problemi, e nello stesso tempo devi impostare politiche amministrative di medio e lungo periodo così come fanno le grandi città”, ha detto il sindaco di Novara Alessandro Canelli al forum ANSA.
“Negli ultimi anni c’è stato un sostanziale abbandono e trascuratezza nella manutenzione – ha detto il sindaco di Novara, Alessandro Canelli –, a Novara così come in tutta Italia.
Abbiamo trovato una città con un tasso di disoccupazione dell’11-12%, superiore alla media del Piemonte.
Siamo partiti da lì.
E abbiamo realizzato un piano non solo per la città ma per tutto il territorio basato su più infrastrutture e su varianti urbanistiche per attrarre investimenti.
Abbiamo portato a casa tre operazioni che porteranno molti posti di lavoro”.
“La ricetta per far ripartire Novara prevede la messa in campo di varianti urbanistiche per attrarre investimenti.
Nei prossimi 5 anni stimiamo investimenti dai 600 agli 800 milioni di euro, cosa che la città non ha mai avuto.
E andranno al bando per la Città della scienza e la salute, (320 milioni), ai nuovi capannoni di logistica e-commerce (40 milioni), alla fibra ottica (17 milioni), solo per fare un esempio.
Abbiamo insomma programmato gli interventi per portare investimenti e posti di lavoro”.
“Chi milita nella Lega ha una grande capacità amministrativa – ha detto il sindaco di Novara Alessandro Canelli al forum ANSA -, c’è inoltre un forte radicamento nel territorio, come insegna Salvini.
E i temi che trattiamo, sicurezza ed economia, ad esempio, ci stanno molto a cuore.
Se si vuole valorizzare un territorio bisogna creare le condizioni per attrarre.
E poi c’è la cosa più importante di tutte: la Lega è un partito con un’anima.
Gli altri partiti ce l’hanno questa anima? Dove vogliono andare? Questa è la grande differenza.
La Lega è un modello.
E la gente lo capisce“.
“Il modello per governare al Sud è lo stesso in tutta Italia.
Un modello di autonomia differenziata che dà possibilità di crescere a [...]