Siria: Unicef, 12 bimbi morti in campo

(ANSA) – ROMA, 28 FEB – Dodici bambini, di cui cinque neonati, sono morti dall’inizio dell’anno per le disperate condizioni nel campo per sfollati di Rukban, nel sud della Siria vicino al confine con la Giordania.
Lo denuncia l’Unicef, sottolineando che i decessi sono stati provocati da “malnutrizione, sepsi, malattie respiratorie e altre cause facilmente prevenibili con accesso ad assistenza medica adeguata”.”Nonostante i migliori sforzi della comunità umanitaria per fornire aiuti di emergenza – aggiunge l’Unicef in una nota – Rukban, per le disperate condizioni in cui si trova, è un luogo in cui nessun bambino dovrebbe nascere o crescere”.
Un mese fa, l’Unicef ha lanciato un allarme per le temperature gelide e la mancanza di assistenza sanitaria che stavano mettendo a serio rischio le vite dei bambini a Rukban.
Da allora, altri otto bambini sotto i cinque anni sono morti.
All’inizio di febbraio, un convoglio congiunto Unicef, Onu e Mezzaluna rossa siriana ha distribuito aiuti per assistenza a 40 mila persone.