Siria, The Times: padre Dall'Oglio vivo, Isis vuole scambio

Roma, 7 feb.
(askanews) - Si riaccendono le speranze per padre Paolo Dall'Oglio, 64 anni, scomparso il 29 luglio del 2013 in Siria.
Secondo il Times i jihadisti del Gruppo dello Stato Islamico in Siria starebbero negoziando un accordo con le forze curdo-arabe sostenute dagli Stati uniti per ottenere un salvacondotto in cambio della liberazione di alcuni ostaggi, tra cui proprio padre dall'Oglio che dunque secondo il quotidiano di Londra sarebbe ancora in vita.
Al momento, secondo quanto hanno riferito fonti qualificate ad askanews, formalmente non si hanno indicazioni di prove in vita o in morte del padre gesuita.
Per il nunzio apostolico a Damasco, il cardinale Mario Zenari, in ogni caso, "niente è da escludere" ma "bisogna aspettare".
"Certo, sarebbe una bellissima notizia", ha dichiarato Zenari che però resta cauto anche perché, spiega, "da cinque anni siamo stati come su un'altalena con le voci su padre Dall'Oglio, rapito a luglio 2013.
Una volta di qua, una di là" e mai una conferma che il religioso italiano sia ancora in vita.
Due alti comandanti delle forze siriane democratiche (Sdf), l'alleanza curdo-araba sostenuta da Washington, hanno smentito categoricamente" la notizia diffusa dal Times, ha detto ad askanews Rami Abdel Rahman, direttore dell'Osservatorio siriano per i diritti umani, una ong con sede a Londra che conta su una estesa rete di attivisti in tutto il Paese.

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