Siria, più di 800 operatori sanitari uccisi in crimini di guerra

Parigi, 15 mar.
(askanews) – Più di ottocento operatori sanitari – 814 per la precisione – sono stati uccisi dall’inizio della guerra in Siria nel marzo 2011, con un netto aumento degli attacchi contro le strutture mediche da parte delle forze governative e la loro alleata Russia.
E’ quanto evidenziano nuove stime pubblicate oggi.
“L’anno 2016 è stato finora l’anno più pericoloso per i professionisti sanitari in Siria e gli attacchi proseguono”, ha sottolineato il dottor Samer Jabbour dell’Università americana di Beirut, uno degli autori dello studio pubblicato dalla rivista medica britannica Lancet.