Sla-Cisal e Uiltrasporti unite per rivendicare il contratto Autocamionale della Cisa

PARMA, 6 GIUGNO - Le organizzazioni sindacali Sla-Cisal e Uiltrasporti si sono unite per rivendicare la discussione del contratto integrativo scaduto in Autocamionale della Cisa il 31 dicembre 2008, che come previsto dall’articolato contrattuale vigente, prevede dei termini di presentazione e discussione ormai scaduti da parecchi mesi.
Le organizzazioni rivendicano la perdita di tempo “che la società continua a perdere nelle solite logiche che ormai da anni contraddistinguono la dirigenza aziendale.
Ci riferiamo alla consuetudine di tenere tavoli separati rispetto alle altre realtà, in modo tale che solo con una parte dei rappresentanti dei lavoratori facciano accordi”.
Accordi che inoltre, hanno da troppo tempo avuto un obiettivo ben preciso: quello della convenzione aziendale.
“Più volte abbiamo cercato – scrivono le organizzazioni sindacali -, anche tramite le Segreterie Nazionali, di dirimere le problematiche che ci dividono, ma sembra che qualcuno, soprattutto una O.S., non voglia superare i fattori personali che dovrebbero distinguere i rappresentanti dei lavoratori, eletti per rappresentare all’unisono gli interessi dei lavoratori stessi”.
Un alibi, spiegano, che l’Azienda ha adottato fino ad oggi per non avviare la discussione e convocare le parti quando invece sono state convocate su “tavoli separati solo per l’illustrazione di un nuovo assetto organizzativo della struttura amministrativo/gestionale della CISA.
Manca di fatto un vero e proprio piano industriale, anche se si evince, dalla suddetta illustrazione il prospettarsi di nuove riduzioni di personale e conseguente riduzione dei servizi all’utenza”.
Lo scopo di questo appello è invitare a “una riflessione seria e costruttiva da parte di tutte le OO.SS.
per superare la situazione di stallo creata e siamo a rivendicare all’azienda una presa di posizione che permetta un percorso concertativo, atto alla discussione di questo contratto integrativo nell’interesse di tutti i lavoratori di Autocisa.Non è certo pensabile che si facciano discussioni su comparti aziendali che non siano degnamente rappresentati da una qualsiasi delle parti”.
Intanto Sla-Cisal e Uiltrasporti hanno indetto lo stato di agitazione sindacale per cui se non ci saranno risposte concrete vedranno come unica conseguenza l’inasprirsi dei rapporti con l’azienda.
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