Smog, migliaia di morti l’anno. L’Italia è la peggiore in Europa

Smog, migliaia di morti l’anno.
L’Italia è la peggiore in Europa   Milano Diciassette città italiane sono nella lista delle 30 città più inquinate d’Europa: tra le peggiori Torino, Brescia e Milano.
Sono le stime dell’Agenzia europea per l’ambiente dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms).
E nelle città della Pianura padana il numero di morti a causa dello smog potrebbe superare i 7.000 all’anno.
In Italia, nel 2010, 48 capoluoghi di provincia hanno superato il limite giornaliero di 50 microgrammi per metro cubo (mg/m3) di polveri sottili per oltre 35 giorni (che è il limite massimo previsto dalla legge italiana).
 Polveri nocive anche nei parchi Solo a Roma, che non è tra le città più inquinate, la concentrazione media annua di polveri sottili nei parchi corrisponde a oltre 30 mg/ m3 ed è più elevata della media europea che è di 24,6mg/m3.
Due giorni fa, a Milano, invece, la concentrazione di Pm10 era tra i 65 e gli 86 mg/m3 in città e di oltre 70 in vari paesi della provincia (il limite massimo di legge è, appunto, 50).
Le polveri sottili sono causate soprattutto dal traffico d’auto.
 Un costo in vite umane L’Oms ha calcolato che, in base alle concentrazioni registrate e “considerando i soli 30 capoluoghi di provincia della pianura padana, il numero di morti dovuti alle polveri potrebbe superare i settemila l’anno” In quest’area - fa notare l’Oms - “il traffico urbano locale e regionale” si unisce alle “intense attività industriali”e alle “condizioni climatiche che limitano la dispersione degli inquinanti”.
Il danno alla salute è lento, ma enorme: “In Italia ogni cittadino perde in media 9 mesi di vita per esposizione al particolato”, spiega Marco Martuzzi dell’Oms.
Malattie e morti da inquinamento hanno anche un costo economico:ridurre le polveri sottili farebbe risparmiare all’Italia fino a 28 miliardi di euro l’anno.
(CITY

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