Social network: Polizia Postale, rischi anche per gli over 40

(AGI) – Roma, 19 mag.
– “La crescente diffusione dei social network ci porta a concentrare gli sforzi per la tutela della sicurezza su queste nuove forme di socialita’ online”, ha ammesso Pietro Scott Jovane, amministratore delegato Microsoft Italia di Microsoft Italia.
“Il social networking favorisce una rete di contatti molto piu’ ampia di quella che si potrebbe mantenere nella vita reale.
E proprio per questo e’ importante che le persone siano ben informate sull’impatto che le loro azioni online possono avere anche al di fuori del web”.
Gli ultimi dati confermano che il picco massimo di uso della rete e’ tra i 15 e i 19 anni e “cio’ acuisce il rischio di un ‘digital divide’ dovuto non piu’ solo alle differenze geografiche o di reddito ma al distacco tra generazioni”.
“Le web community sono oggi uno strumento di grande impatto per i cittadini, una meravigliosa opportunita’ di incontro, ma anche una ottima occasione per i malintenzionati, soprattutto per quelli che tramano insidie alla tutela della privacy”, ha rincarato la dose Massimiliano Dona, segretario generale dell’Unione nazionale consumatori.
“In pochi sanno, ad esempio, che, una volta inseriti nei social network, i dati rimangono nella memoria dei database, rischiando di finire nelle mani di chi puo’ poi utilizzarli a scopi illeciti”.
“Il social-network e’ un luogo di ritrovo virtuale, dove a volte le informazioni personali vengono diffuse con troppa disinvoltura”, ha concluso Daniele Grassucci, fondatore del portale Skuola.net.
“Molti erroneamente pensano che quello che avviene online non possa avere conseguenze sulla vita reale.
Per questo motivo diventa fondamentale far capire sia ai giovani che ai loro genitori quali sono i comportamenti piu’ corretti da tenere in rete”.
La “Settimana nazionale della sicurezza in rete”, destinata a concludersi sabato 23 maggio, coinvolge per la prima volta tutti i social network piu’ importanti (2Spaghi, Dada, Facebook, Habbo, MySpace, Netlog, Peoplesound di Buongiorno, Skuola.net, Virgilio, Windows Live, Yahoo! Answers e YouTube), che hanno unito le loro forze per una campagna comune di sensibilizzazione.
(AGI) Bas

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