Sogno da incubo

Questa notte è venuto a trovarmi il fantasma di me stesso.
Un incubo.
Uno di quelli che ti fa compagnia nelle gelide notti d'inverno.
Della tua infanzia.
Dilaniato.
Mi sentivo dilaniato, spogliato della mia stessa pelle e fatto a pezzi.
Un dolore atroce, da farti svegliare con l'emicrania.
Tremore, paura e ansia erano le minime conseguenze.
Intorno a me mare e pioggia.
Nessun respiro, nessun sollievo, nessuna speranza.
Il mio corpo fatto a pezzi e la coscienza ancora sveglia.
Per guardare.
Per soffrire.
Morsi feroci in ogni dove sul mio corpo, con il rumore delle ossa che si spezzavano, della carne che si apriva, del sangue che si estendeva nell'acqua.
Sensazioni da batticuore.
Forse, da quel poco che razionalmente riesco a capire, sto dicendo a me stesso ciò che in fondo alla mia anima sapevo già da lungo tempo: ho paura.

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