Solita notte da lupi...

Ok.
Ho passato ufficialmente una nottataccia, ma ne sono uscita bene, per cui il lavoro mi aspetta senza problemi.
Si stanno allineando un sacco di appuntamenti che andranno a buon fine.
Abbiamo cominciato ad affrontare i libri "vecchi", quelli acquistati da chi mi ha preceduto, ora dobbiamo litigare con le copertine attaccate con lo scotch, per sgusciare i libri e rietichettarli.
Va tutto bene, prima o dopo arriverà anche la persona che dovrebbe spiegarmi altre funzioni del programma (e l'uso della zebra, che ci litigo dal primo giorno, con 'sta bastarda).
Speriamo sul serio che venga perché mi stanno tirando scema.
Ho avviato le procedure per accogliere una studentessa a fare uno stage, preparato le attività che le chiederò di svolgere con me, parlato con la mia collega, cercando di capire se vuole avere le medesime opportunità della ragazzina, perché insegnare ad una sbarbatella ed ignorare una persona di una certa età che sta cercando di riqualificarsi mi sembrava fuori luogo.
Lei invece mi ha chiaramente detto che va bene così.
Che si accontenta delle cose che le faccio fare e non le interessa una visione d'insieme sul mio lavoro.
A me, che lei non abbia mire sul mio posto, fa solo piacere, ovvio, d'altro canto vedere una persona ammettere di non essere un'aquila mi dispiace un poco .
Ultimamente parlo essenzialmente di lavoro, me ne accorgo,  ma il mio mondo si è davvero attorcigliato intorno al mio piccolo regno.
Sono assurdamente orgogliosa degli acquisti per ragazzi che ho fatto, due volumetti che raccontano in soggettiva lo sbarco sulla luna e gli ultimi giorni di Pompei.
Semplici ma molto coinvolgenti.
Sono soddisfatta del grado di empatia che sviluppo con tutti gli utenti, anche se a volte dimentico di tener su il dito dietro cui lasciarli nascondere.
Devo ricordarmene, decisamente.
E non vedo l' ora che arrivi Mpc, a fine mese, per presentare qualcosa di nuovo, un'occasione di riflessione, una bella opportunità.   

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