Solo Piano E Voce, Ma Che Voce! Katie Webster The Swamp Boogie Queen - I'm Bad

Katie Webster - The Swamp Boogie Queen I’m Bad - Wolf Records/Ird Katie Webster ormai è scomparsa dal lontano 1999, e quando se ne è andata aveva solo 63 anni.
Considerata una delle grandi interpreti del blues e del soul, ma anche grande pianista boogie-woogie ( e in questa guisa aveva già inciso alcune cose sul finire degli anni ’50), la Webster, cosa nota, ma non notissima, negli anni ’60 aveva fatto parte della band che accompagnava Otis Redding, spesso aprendone anche i concerti.
Accostata giustamente alla swamp music di New Orleans, di cui era gloriosa interprete, in effetti la nostra amica era nata a Houston, e sempre in Texas, a League City, è morta.
In mezzo ci sono stati vari anni di carriera, con alcune pause: dopo la non lunghissima militanza con Otis, aveva tentato una prima volta la carriera solista, ma senza tanta convinzione,  dedicandosi negli anni ’70 alla cura dei genitori malati, per poi lanciarsi a fondo nella musica verso la metà degli anni ’80, quando incise prima due buoni dischi per la Arhoolie e poi dal 1988 al 1991,  tre notevoli album per la Alligator, due dei quali, The Swamp Boogie Queen e Two-Fisted Mama, dei mezzi capolavori.
Questo I’m Bad la cattura proprio dopo l’uscita del secondo disco citato poc’anzi: si tratta di un concerto registrato ad Atene (quella “vera” in Grecia, non le varie copie sparse per gli Stati Uniti), inedito a livello discografico, ed ora pubblicato per la prima volta dalla etichetta austriaca Wolf Records, specializzata in blues, nella serie denominata appunto Louisiana Swamp Blues, di cui è il settimo volume.
https://www.youtube.com/watch?v=EbBRyCKRQXU La Grecia, che era un paese dove ritornava spesso, avendo stretto delle amicizie con musicisti locali, tra cui John Angelatos che firma le note dell’album, in un certo senso le fu fatale: infatti Katie ebbe un primo infarto proprio ad Atene nel 1993, ritornando sulle scene l’anno successivo, ma fu poi costretta a diminuire le sue apparizioni, fino alla morte avvenuta nel 1999 a causa di un altro infarto.
Ma in questo concerto del 12 novembre 1990 la troviamo in gran forma, solo voce e piano, ma con quella voce è comunque un piacere ascoltarla, anche se nei dischi di studio, con un adeguato accompagnamento, era devastante il suo impatto vocale.
Il repertorio proposto è ricco e variegato: si va dal blues travolgente di una serrata Got My Mojo Workin’ alla più riflessiva I Want You To Love Me, dove già si colgono le qualità che la avevano fatta definire “Two Fisted, Piano [...]

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