Sono secchi di popcorn

Comunque ti vedono.
Ma sono paralizzati.
Siamo circondati da un popolo di paralitici mentali.
Ti guardano ma nn riescono a muoversi, a toccarti, ad abbracciarti.
Non riescono a parlare.
PerDio nessuno riesce più a dire un cazzo di parola pensata.Tutti ripetono a pappagallo ciò che sentono ma nessuno riesce a partorire una parola per te.
Per me.
Però ti guardano.
Muovendo solo gli occhi seguono il tuo movimento sperando che non gli finisci alle spalle.
Perchè se lo fai, come le bambine viziate, si arrabbiano.
Perchè sono veramente convinti di essere paralitici e non capiscono che anche loro invece potrebbero girare, muovere, aprire quella maledetta mente marmificata.
Basterebbe parlare.
Ma nessuno riesce più a pensare una parola.
Solo ripetere, ripetere, ripetere a nausea ciò che gli permette di mantenere saldo quel torpore, quell'alone che credono li protegga.
Le bambine viziate non ti ascoltano.
Le bambine viziate vogliono sentirsi dire solo quello che gli fa comodo.
Il resto non lo sentono. Le bambine viziate t'impongono le loro scelte.
E non parlano.
Non parlano mai.
E non ascoltano.
Non ascoltano mai.
Continuando a vivere.
Continuando a non sentirti.
Continuando a non parlarti.
Continuando a guardarti senza collegare le immagini a nessun pensiero.
Vuoti come un secchio di popcorn il lunedì mattina quando in sala passa la signora delle pulizie.
Che lo trova e lo porta a casa, e lo mette vicino agli altri portati a casa in precedenza.
Milioni di secchi di popcorn più o meno vuoti.
Archiviati li nella sua memoria.
 Ed ogni giorno tornare a lavorare di ramazza, con costanza, pazienza, passione nella speranza di trovare un secchio con dentro qualche cosa.
Un contenuto.
Una qualsiasi piccola briciola.
Uno che ti veda.
Uno che ti senta.
uno che ti parli.
By TritaZ

Leggi tutto l'articolo