Sortilegio ...

  Non era il momento di trovare qualcuno con cui lasciarmi finalmente davvero andare, o almeno pensavo di non averne bisogno, pensavo potesse bastarmi esser l’amante di qualcuno, senza nessun tipo di impegno, con la libertà che una relazione di quel tipo prevede.
Stavolta no, stavolta c’era di più : il poter avere un uomo tutto per me ed esser l’unica per lui.
  Lui così speciale, così uomo, così semplicemente intenso nel suo dire, fare, baciare.
Diamine è davvero strano il fatto che sia stato proprio lui a farmi capire quanto valgo, quanta sia il mio potenziale, a farmi amare il mio corpo come mai prima d’ora.
E metterci 36 anni per capire tutto questo, credo possa far ridere, eppure è così.
Si è strano perché in tutte le relazioni in cui ho creduto, due per la verità, non c’è stato nulla di tutto questo.
Nessuno è riuscito a farmi capire quanto io valessi, a parole ci hanno anche provato, ma non è stata la stessa cosa.
Forse non si sono impegnati abbastanza nonostante il lungo periodo accanto a me o magari non ero pronta io.
Lui ci ha messo poche notti.
  Credo sia stata una magia nata e cresciuta in un istante, alimentata da sensazioni, visioni, odori, sorrisi, sguardi, frasi, ed un insieme di percezioni sconosciute, ma così intense da volerne ancora e sempre di più.
Fino al successivo incontro quando grazie alla stessa magia sembrava fosse in quel istante l’inizio del mio curriculum sentimentale, si, era come se tutti gli uomini avuti prima di lui non fossero mai esistiti, forse solo perché uomini non sono stati.
Lui così diverso, così speciale, così uomo appunto.
E il suo bacio, come fosse il mio primo.
  La voglia di farlo mio è cresciuta costantemente, complici anche le sue fresche telefonate mattutine, i suoi caldi sms notturni, i nostri mugolii seppur a distanza … e quando finalmente mi sono ritrovata fra le sue braccia volevo solo lui facesse tutto ciò che aveva in mente, senza timori, senza remore, senza freni, il mio corpo in regalo alla sua fame di me …   Mi sono sentita la donna più potente del mondo ogni volta che i suoi occhi hanno sfiorato le mie curve, ogni volta che la sua bocca appena socchiusa si avvicinava al mio seno e al centro delle mie gambe, l’ho visto così goloso di me, tanto voglioso nel sentirmi ansimare e godere, ed io così pronta ad accogliere sempre ogni suo tocco lieve o più rude, forte, come a voler dire “sei solo mia” … si lo sono, non posso non esserlo.
Il mio corpo desidera solo le sue mani, solo la sua bocca.
  Risvegliarmi poi [...]

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