Sotto il vestito, niente: reddito di cittadinanza e Quota 100, storia di due truffe (quasi) perfette

Sono i cavalli di battaglia di Lega e Cinque Stelle e tra oggi e domani saranno approvate in Consiglio dei Ministri. Peccato che a parte il nome sono provvedimenti completamente diversi rispetto a quelli promessi in campagna elettorale. Se ne accorgeranno, gli italiani?
Toh, chi si rivede, la manovra del cambiamento. Sono passati quasi quattro mesi dal giorno in cui Di Maio e i ministri Cinque Stelle si affacciarono dal balcone di Palazzo Chigi per festeggiare il 2,4% di deficit, i 9 miliardi per il reddito di cittadinanza, i 7 miliardi per Quota 100, una crescita stimata all’1,5% e il consenso siderale di un Paese che sembrava aver di fronte gente che manteneva le promesse, pure quelle che sembravano quasi irrealizzabili.
A distanza di quattro mesi quelle immagini sembrano lontane anni luce. Il deficit, dopo un tira e molla infinito, è sceso dal 2,4% al 2%, di fronte alla minaccia di procedure d’infrazione europee. Le prospettive di crescita si sono infrante sul muro dei dati, che ...

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