Sousa: A Gennaio la società sa cosa deve fare per cercare di consolidare la squadra

Il tecnico della squadra viola Paulo Sousa è stato intervistato in esclusiva su calciomercato.com questi alcuni passaggi dell’intervista Cosa ancora non ha funzionato in questa Fiorentina?:  Vista la grande disponibilità dei ragazzi, mi sarebbe piaciuto avere ancora più tempo da dedicare agli allenamenti, abbiamo avuto un calendario delle partite incalzante e abbiamo dovuto dosare bene tempi di allenamento e di recupero.
Durante i primi due mesi ha colpito la sua padronanza della situazione: intorno a lei c’era scetticismo.
Cosa le dava tanta sicurezza in quei momenti?: Ho visto sin dal primo giorno la grande predisposizione dei miei giocatori al lavoro.
Questa attitudine comune fa crescere il gruppo, si riflette poi in ogni cosa che facciamo e ti da non solo la sicurezza ma la voglia di affrontare tutti gli impegni.
I risultati sono proprio il frutto del lavoro insieme con una logica di squadra e di gruppo che viene sempre prima di ogni individualità.
Rappresenta le fondamenta su cui possiamo poi esprimerci tutti al nostro migliore livello.
Come è andata esattamente la vicenda Kalinic?: Nikola è un ragazzo che avevo notato già ai tempi in cui allenavo in Inghilterra.
Il suo movimento e la sua dedizione alla squadra è molto importante nel mio gioco.
Su Vecino?: Ha dimostrato sin dai primi giorni di possedere ampi margini di miglioramento e grandissime potenzialità ancora da esprimere.
Lei è l’unico allenatore che non si nasconde quando si parla di scudetto ma anzi autorizza e incoraggia giocatori e tifoseria a sognare in grande: Abbiamo la fortuna di lavorare nel calcio e dobbiamo lavorare per divertirci e fare divertire i tifosi, soprattutto i nostri.
Per questo voglio che si giochi bene e possibilmente vincere avvicinandoci il più possibile a traguardi e soddisfazioni importanti. La passione dei nostri tifosi e nostra deve essere una spinta importante per tutti noi.
Molti giocatori tipo Alonso, Borja, Ilicic si sono letteralmente trasformati rispetto alla scorsa stagione.
Come è avvenuta questa metamorfosi?: Ripeto, sin dall’inizio i ragazzi hanno dimostrato tutta la disponibilità al lavoro e Il lavoro è fondamentale nel fare emergere le grandi qualità che ognuno di loro ha spingendoli ad un continuo miglioramento, giorno per giorno.
Lei entra ai Campini alle 7,30 del mattino e non ne esce prima delle 9 di sera.
Come è strutturato il suo lavoro nelle ore in cui non ha l’allenamento?: Io ed il mio staff curiamo molti aspetti che inevitabilmente richiedono molte ore di lavoro e di [...]

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