Sparatoria tra la folla ferito un rapinatore

Edizione CIRC_NORD 22/09/2007 Sparatoria tra la folla ferito un rapinatore MARCO DI CATERINO Arzano.
Volevano rapinare la filiale dell'Unicredit, al corso D'Amato ad Arzano.
Il colpo, tentato ieri pomeriggio intorno alle sedici, ha avuto però un finale diverso.
La GUARDIA GIURATA in servizio all'esterno dell'istituto di credito ha reagito ingaggiando una sparatoria con i malviventi, colpendone uno.
Mezz’ora dopo il conflitto a fuoco, al pronto soccorso dell'ospedale Ascalesi di Napoli si è presentato Fabio Raia, 31 anni, incensurato, di Arzano, con una ferita d'arma da fuoco alla schiena.
Ai sanitari ha dichiarato di essere stato ferito per aver reagito a una rapina.
La direzione sanitaria dell'ospedale napoletano, che era stata avvertita dai carabinieri di segnalare qualsiasi ricovero per ferite da colpi di pistola, hanno segnalato il caso ai militari.
I carabinieri hanno ascoltato la sua versione che però non veniva confermata dai riscontri eseguiti.
Per Fabio Raia dunque, è scattato l'arrestato e il piantonamento in corsia.
Le sue condizioni non sono gravi, anche se i sanitari ne hanno disposto il ricovero in osservazione.
La tentata rapina ieri pomeriggio intorno alle sedici, quando dall'istituto di credito erano usciti anche gli ultimi clienti e c’era il cambio tra la GUARDIA GIURATA smontante e un suo collega, entrambi in servizo presso la «Campania Vigilanza».
I rapinatori, che qualche testimone ha descritto come giovani con il classico berrettino da baseball calato fin sopra gli occhi, si sono materializzati in un niente tra la fila di auto ferme al semaforo dell'incrocio di corso D'amato con l'arteria di servizio del vicino svincolo dell'asse Mediano.
I due, che si muovevano velocemente tra le auto, sono stati subito notati dalle due guardie giurate, che appena hanno visto i malviventi impugnare le pistole hanno estratto le loro armi di ordinanza.
I malviventi non si sono fermati, anzi, come hanno accertato di carabinieri della compagnia di Casoria, coordinarti dal tenente Alberto Granà, hanno alzato il tiro, cominciando a sparare.
Ed è stato l'inferno.
I vigilantes hanno risposto al fuoco, mentre tutto intorno il traffico è impazzito, con i passanti terrorizzati a cercare riparo accovacciandosi dietro le auto o rifugiandosi nei pochi negozi aperti.
La sparatoria è durata una trentina di secondi, fino a quando i malviventi non sono scappati a gambe levate per qualche decina di metri.
Poi, sempre a piedi hanno svoltato in una traversa, dove avevano posteggiato uno scooter, successivamente recuperato [...]

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