Spari contro casa discografica di Tony Colombo: forse una vendetta per la love story proibita

La pioggia di fuoco e di piombo arriva al tramonto. Nella penombra sonnacchiosa di un giorno di festa Secondigliano torna a sprofondare nel baratro della paura. Ha tutto il sapore di una spedizione punitiva il raid armato contro a sede della «House Colombo Dreams», casa discografica del cantante neomelodico Tony Colombo - al secolo Antonino Colombo - palermitano di nascita ma napoletano d’adozione.
Succede a soli otto giorni dall’omicidio di Francesco Climeni, il pregiudicato legato al clan Licciardi freddato mentre saliva a bordo della sua Smart in via Altair, nel cuore del Rione Berlingieri. E dietro quest’ultimo agguato - questa è la sensazione degli investigatori - potrebbe celarsi un sinistro avvertimento riconducibile ad un legame sentimentale a dir poco pericoloso.
Il raid si consuma poco dopo le sei del pomeriggio di giovedì. La zona è quella dell’ex Macello, siamo in via Tagliamonte. Oltre dieci colpi di pistola calibro 9 vengono esplosi in rapidissima successione, diretti v...

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