Spaventi, Paure, Brividi & Terrori

Mi è capitato di discutere di paure visive e paure per iscritto, e A. considerava che spaventarsi davvero leggendo è qualcosa di raro e abbastanza singolare – a differenza dello spaventarsi davanti a un film.
E io ho dovuto dissentire.
Non ho difficoltà ad ammettere che è inverecondamente facile levarmi il sonno, ma farmi paura per iscritto è forse persino più facile che farlo per immagini.
Il dizionario Treccani definisce la paura come
Stato emotivo consistente in un senso di insicurezza, di smarrimento e di ansia di fronte a un pericolo reale o immaginario o dinanzi a cosa o a fatto che sia o si creda dannoso,
e immagino che noi oggi si ricada in un caso particolare di pericolo immaginario… Voglio dire, da bambina credevo davvero che una guerra nucleare potesse scoppiare da un giorno all’altro*, mentre adesso ho una visione un pochino più sana della possibilità, ma non per questo ho smesso di evitare come la peste le storie post-apocalittiche. Quindi si direbbe che il pericolo imm...

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