Spending review: la nuova panacea

Vi segnalo un’analisi sulla sbandierata spending review pubblicata sul sito “LeggiOggi.it” il 22 agosto. Semplificare è doveroso, ma la vera semplificazione sta nel ridurre i procedimenti burocratici ormai insensati, che paghiamo due volte, come utenti e come contribuentiEcco la nuova panacea: la spending review!Ed ecco l’uomo dei miracoli, il supercommissario Bondi, che annuncia per settembre il “redde rationem” della spesa pubblica.E come sempre – stando agli annunci che temo non saranno smentiti – l’attenzione è sempre puntata sulle autonomie locali nei quali ci sarebbero eccessi di spesa per decine di miliardi.Semplificare è doveroso, ma la vera semplificazione sta nel ridurre i procedimenti burocratici ormai insensati, che paghiamo due volte, come utenti e come contribuentiEcco la nuova panacea: la spending review!Ed ecco l’uomo dei miracoli, il supercommissario Bondi, che annuncia per settembre il “redde rationem” della spesa pubblica.E come sempre – stando agli annunci che temo non saranno smentiti – l’attenzione è sempre puntata sulle autonomie locali nei quali ci sarebbero eccessi di spesa per decine di miliardi.Da cosa siano determinati questi eccessi di spesa non è dato sapere né si conoscono le fonti di dati che conducono a questa conclusione.Eppure la Relazione della Corte dei Conti sulla gestione finanziaria degli Enti Locali negli esercizi 2010 – 2011 ci delinea un quadro diverso e fornisce dati di valutazione fondamentali che dovrebbero orientare, in modo diametralmente opposto a quello attuale, gli interventi sulla finanza locale da parte del Governo.Dalla relazione emerge infatti che i risultati della finanza locale nel 2011 hanno già risentito pesantemente delle manovre anti-crisi.Vediamo allora su quali aspetti sembra orientarsi l’intervento del Governo orientato dal supercommissario.Innanzitutto la centralizzazione degli acquisti dei beni e dei servizi tramite la CONSIP.
Una soluzione nuova: è sufficiente ricordare che la previsione è già contenuta nell’art.
26 della Legge 23 dicembre 1999 n.
488! Era necessario un super tecnico per ribadire questa soluzione?E’ vero, nelle forniture si possono annidare sprechi.
Ma è sufficiente fissare limiti massimi nei parametri prezzo – qualità; sarebbero i costi e i fabbisogni standard di cui sembra si siano perse le tracce nella valutazione del Governo sebbene il processo di raccolta ed elaborazione dei dati continua senza aver più ben chiaro a che scopo.Preoccupano invece le modalità di rilevazione [...]

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