Spettro cromatico dell’abbandono|GOTTI| il fotografo della RUGGINE

 Ciò che resta: RUGGINE.
Una mostra fotografica di Paolo Gotti .
Lo scorrere del tempo, intessuto di memorie, separazioni, assenze, rinunce e sogni infranti.
Tutto rigorosamente Oltre settanta paesi nei cinque continenti che Paolo Gotti ha visitato e soprattutto immortalato con la sua fedelissima macchina fotografica analogica.Attraverso uno sguardo malinconico scorrono le immagini di una vecchia miniera di sale ai confini della Colombia e di una carriola arrugginita abbandonata in un Brasile non lontano dall’Oceano Atlantico.
O ancora la carcassa di un’automobile nel deserto del Sahara, le propaggini di una miniera d’oro che sprofonda duemila metri sotto la terra del Ghana, una finestra rotta di una vecchia fabbrica da qualche parte in Lettonia, un’abitazione corrosa dalla salsedine sul lungomare di Baracoa a Cuba, un relitto di ferro divorato dalla ruggine sugli scogli del Mediterraneo.
E si torna in Africa davanti a un pulmino che si è fermato prima di attraversare il co...

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