Spoiler: "Preparate i fazzoletti per il nuovo episodio di Once Upon a Time"

Examiner: “C’era una volta” dell’ABC ha preso i suoi personaggi principali dando a tutti loro lo stesso obiettivo per la prima metà della terza stagione del genere fiabesco.
Facendo ciò, lo show ha avuto modo di respirare lasciando indugiare il pubblico sui personaggi e facendo vedere di più le lotte interne proprio come un qualsiasi viaggio di sola andata.
Dopo tutto, è ciò che hanno dentro che li motiva e li guida, ed in alcuni casi, i personaggi covano sentimenti ed abitudini che contaminano i loro rapporti, lasciando da parte l’efficienza.
Forse le più grandi colpevoli qui sono Emma (Jennifer Morrison) e Mary Margaret (Ginnifer Goodwin), che non sono mai state capaci di parlare di come si sono sentite ad essere separate per così tanti anni.Mentre Mary Margaret è un personaggio davvero ottimista che ha sempre creduto che le cose avrebbero funzionato e che sua figlia sarebbe tornata da lei, Emma è cresciuta nel mondo reale – ed insensibile – e cova un sacco di sentimenti difficili.
“La ragazza perduta” è un episodio che le permette di lavorare su alcuni demoni interiori ed anche di arrivare ad un confronto che alcuni potrebbero pensare fosse in programma da tempo.“Penso che l’Isola Che Non C’è abbia creato un sacco di opportunità interessanti perché Emma si mostrasse vulnerabile”, ha detto la Morrison quando LA TV Insider Examiner è andato a trovarla sul set a Vancouver.“Mi sono approcciata ad essa come l’Isola Che Non C’è ha fatto con Emma dieci anni prima, concentrandomi sulla sua capacità emotiva.
Si tratta di portarti indietro al periodo più dannoso della tua vita ed è come se tornassi indietro in quel posto ed operassi da quel livello emotivo.
E’ questo che ho cercato di fare con Emma fino ad ora dall’inizio della stagione, dando così l’opportunità di mostrare altro di lei.
È stata così chiusa ed indurita dalla vita a causa di ciò che ha passato, che c’erano sicuramente emozioni nascoste che Emma poteva manifestare ed ora non solo ha passato un brutto momento, e pensa di aver perso Neal, ma tutto ciò su cui è concentrata è salvare la vita di Henry e tutta la sua famiglia è minacciata su quest’isola… e tutte queste cose.
Lei si trova anche in una terra dove non può avere la guardia alzata, quindi è molto emotiva ed instabile.
È tutto intensificato per lei… Si emoziona quasi quando realizza le cose.
A livello emotivo, è molto concentrata sul presente sull’Isola Che Non C’è.
Non c’è più nulla che trattenga o nasconda le cose o che [...]

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