Sport preferiti dal vegano

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Certamente non è tanto, ma chi mi conosce? In Italia, i vegetariani (inclusi, quindi, quelli che si nutrono abitualmente di latte e uova) son quasi 7 milioni.
Questa cifra viene rilevata dagli acquisti di cibo, per così dire, specializzato: non frutta e verdura, che consumano quasi tutti, bensì preparazioni come il seitan o il tofu, i tipi di latte vegetale (riso e soia su tutti) ed anche frutta e verdura biologica.
Esiste un discreto giro d'affari, quasi del tutto concentrato nelle catene di negozi specializzati.
Per i ristoranti, è un problema.
In Italia, il 99% dei ristoratori, piccoli e grandi, non offre un menù dedicato ai vegetariani e ancor meno offre ricette del tutto vegane.
Infatti, per un vegano che accetti un invito a cena, inizia un surfing per certi versi estremo per quanto stancante: a parte gli accordi e le opportune avvertenze tra privati (chi ci conosce ci ama e comunque ci rispetta, anche se con le consuete smorfiette divertite: " Ma va...
Non mangi né carne né pesce? E come fai?"), esistono i micidiali inviti a mangiare presso locande, trattorie e ristoranti vari.
Nè autano le gastronomie regionali, ormai molto distanti dalle tradizioni degli antenati, che la carne la vedevano con il binocolo a causa della povertà assoluta ed anche considerando l'assenza, fino a tutto l'800, di grandi allevamenti seriali in Europa.
Pessima abitudine importata dagli Stati Uniti.
Ecco perché, oltre la passeggiata, il surfing tra i menù di trattorie e ristoranti è il grande sport nazionale del vegano seduto a tavola.
Il quale non troverà mai la carbonara vegetale o la mousse di avocado e neanche la più modesta delle cotolette di seitan o una frittata vegana.
Al più, un piatto di pasta ai funghi o al pomodoro fresco e per secondo quel che gli altri commensali prendono come contorno, incluse insalate e verdure grigliate varie.
Il problema maggiore sorge durante i pranzi delle grandi occasioni, con menù fissi.
Ma questa è un'altra storia.
Presto sarò invitato ad una comunione e mi sto già allenando: il salto del pasto, unito ad esercizi per la voce (indispensabile per rassicurare i camerieri che non siete malati infettivi, o membri di qualche strana religione).
Fare parte di una minoranza è possibile, ma stanca terribilmente doverlo spiegare agli altri.
Vegani si diventa, ed il bello viene dopo.
  Un esempio dell'unica carne che amo, e non certo per motivi gastronomici...
ehm...
Inoltre, vale anche come esempio di un altro sport tra i preferiti da [...]

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