Spread Btp Bund in lieve calo, Milano migliore in Europa

Lo spread tra Btp e Bund apre in lieve calo a 308 punti contro i 312 della chiusura di venerdì.
Il rendimento del titolo decennale italiano è al 3,46%.
Listini azionari europei in cauto rialzo in avvio di giornata, sostenuti dalla ripresa del prezzo del petrolio sulla possibilità che l’Opec decida un maggiore taglio della produzione: Londra sale dello 0,4%, Parigi dello 0,7% e Francoforte di mezzo punto percentuale.
Milano, sui titoli di Stato italiani che registrano un allentamento della tensione, è la Borsa migliore di questo avvio di settimana, con l’indice Ftse Mib che sale dell’1,2%.
In Piazza Affari accelera Tim (+4% a 0,55 euro dopo la nomina del nuovo amministratore delegato), seguita da Ubi (+3,9%) e Banco Bpm (+3,5%).
Sempre molto volatile il piccolo titolo di Banca Carige, posto anche in asta di volatilità, in rialzo dell’11%.
Sempre debole Mediobanca, che scende del 2,3%, con Salvatore Ferragamo in calo di due punti e mezzo.
Astaldi ritraccia (-9%) dopo la corsa di venerdì, mentre Salini Impregilo, che ha proposto un’offerta non vincolante sul gruppo delle costruzioni, sale del 2,8% sfiorando i due euro.
Asia positiva dopo export Giappone, bene Cina – Prima seduta di settimana in rialzo per i mercati azionari asiatici e dell’area del Pacifico dopo il recupero in ottobre delle esportazioni giapponesi e il barometro della tensione commerciale tra Cina e Stati Uniti che in queste ore, secondo gli operatori finanziari, starebbe migliorando.
Tokyo ha concluso la sua giornata in aumento dello 0,6%, con Shanghai in crescita dello 0,9%, mentre Hong Kong sta concludendo positiva di mezzo punto percentuale.
In rialzo finale dello 0,3% l’indice generale di Seul mentre il Kosdaq, che raggruppa i titoli hi-tech, ha corso del’1,7%.
Qualche vendita nel finale di seduta a Singapore con Sidney, dove sono quotati diversi titoli che possono anticipare l’avvio dei loro settori in Europa, che ha chiuso in calo dello 0,6%.
Incerti infatti i futures sull’avvio dei listini del Vecchio continente, con Londra che dovrebbe aprire in lieve calo.