Springsteen fa i conti con la sua storia

(ANSA) – ROMA, 14 DIC – Bisogna conoscere bene la storia di Bruce Springsteen per comprendere e amare questo doppio cd (o quattro vinili) che è la testimonianza del “primo vero lavoro dalle nove alle cinque della sua vita” (sono sue parole).
L’album in questione è Springsteen On Broadway, testimonianza della sua lunga residence al Walter Kerr Theatre di New York, 236 repliche in poco più di un anno.
Il 16 dicembre si chiude mentre il video dello show approda lo stesso giorno su Netflix.
Già si parla del Boss come del prossimo EGOT, l’acronimo che indica chi in carriera ha vinto i quattro premi più importanti, l’Emmy, il Grammy, l’Oscar e il Tony.
Il Grammy e l’Oscar li ha già in bacheca, gli altri due, stando ai “si dice”, potrebbero arrivare per questa fluviale performance di parole e musica.
Springsteen racconta il percorso verso la redenzione di un uomo che incarna e trasforma in mito il Grande Sogno chiamato Rock’n’Roll.
Qui c’è una leggenda che ha deciso di uscire dal suo mito per fare i conti con la sua storia