Stanchezza nei bambini, è la primavera

Stanchezza, astenia, sonnolenza e la voglia di non fare nulla.
E’ ‘la sindrome della primavera‘, un insieme di lievi malesseri in arrivo con la bella stagione.
Ad accusare i primi sintomi sono soprattutto i più piccoli, ma anche gli adulti spesso non sono immuni.
E in alcuni casi potrebbe coprire infezioni più complicate come mononucleosi e virus intestinali.
LA SINDROME DELLA PRIMAVERA “I cambiamenti della durata di luce-buio e dell’aumento della temperatura – ricorda l’esperta – hanno effetti sul nostro organismo e tutti quanti abbiamo bisogno di riacclimatarci“.
Per i ragazzi, però, questo periodo dell’anno risulta particolarmente sensibile soprattutto per l’avvicinarsi della chiusura delle scuole e ‘lo sprint’ per recuperare in vista degli scrutini.
I più fragili e sensibili ai malesseri della bella stagione sono le ragazze e gli allergici.
“Per le giovanissime la pubertà significa la scoperta del ciclo mestruale – sottolinea Camissa – e così sono soggette anche ad un deficit di ferro dovuto alle perdite ematiche.
Poi in questo periodo c’è il ‘boom’ delle allergie e i ragazzi colpiti soffrono di rinite e starnuti che peggiorano la situazione“.
CURARE SONNO E ALIMENTAZIONE Secondo la pediatra, per loro una soluzione per alleviare l’astenia e spossatezza è non trascurare il sonno e l’alimentazione: “Devono dormire 8-9 ore al giorno e riposare bene.
Questo cambiamento incide anche sugli ormoni e la stanchezza va recuperata.
L’alimentazione poi è fondamentale per due ordini di fattori: l’aumento dei liquidi persi con il caldo e l’incremento delle vitamine della frutta“.
BIMBI SOVRAPPESO Ma c’è anche chi potrebbe sfruttare la ’sindrome da primavera’ a proprio vantaggio.
Sono i bambini in sovrappeso, che in questo periodo per una naturale inappetenza andrebbero invogliati a cambiare l’alimentazione.
“I genitori devono seguirli e sforzarsi di più nel mantenere gli orari regolari – avverte l’esperta – avvicinandoli al consumo di frutta di stagione come banane, fragole, pesche, albicocche, ciliege, angurie.
E anche il gelato puo’ diventare una valida alternativa“.
COME RICONOSCERE I SINTOMI Attenzione poi a non sottovalutare i sintomi della ‘sindrome da primavera‘: per la pediatra se si protrae per diversi giorni potrebbe mistificare forme virali facili da sottovalutare.
“Mononucleosi e forme subdole di virus intestinali possono accompagnarsi con stanchezza diffusa e astenia, simili ai malesseri di stagione“.
Nessun allarme, ma è [...]

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