Statale Maglie-Leuca, lavori al via per il 2009

Tutto pronto per la statale 275, la strada parco a quattro corsie.
L’Anas è già in possesso dei 200 milioni necessari per il cantiere, messe da parte (forse) polemiche politiche e ritardi burocratici.
Ora si aspetta la Via - Per la statale Maglie-Leuca, quella che Tricase in giù dovrà somigliare a un parco fatto strada, è tutto pronto.
Si parte nel 2009.
Stando a quanto riferito da Valerio Elia, da parte della Regione Puglia non mancherebbe nulla, neanche i soldi.
L’Anas, infatti, sarebbe già in possesso dei 200 milioni necessari per l’importante opera di infrastrutturazione che tanto ha diviso gli animi dei pugliesi fino a due anni fa.
E, di recente, è stato il ministro per gli Affari regionali, Raffaele Fitto, a rimettere sul tavolo della polemica la questione delle quattro corsie da Maglie a Leuca (denunciando i ritardi di via Capruzzi), in una delle sue ultime visite ufficiali nel capoluogo salentino.
Ma se i soldi non costituiscono un problema - la moneta arriva in parte da Roma in parte da Bari, in virtù dell’accordo di programma quadro siglato tra Ministero dei Trasporti e Regione Puglia nel 2004 - a mancare è un semplice parere del Comitato di Via, che ancora non ha ultimato le sue valutazioni in merito all’ultimo tratto di strada, quella da Tricase in giù.
Vero è che la crisi del Governo Prodi e poi la sua caduta hanno rallentato il tutto, eppure il grosso per l’avvio dei lavori sembra essere fatto.
Secondo quanto spiegato dallo stesso Elia, l’Anas avrebbe già cantierizzato la costruzione della statale per il 2009.
Durata prevista dei lavori, due anni.
Quindi, messi per un momento da parte ritardi vari ed eventuali, secondo i progetti di Anas la strada parco a quattro corsie dovrebbe essere pronta entro il 2011.
Resta da capire quali saranno le modalità per la gara d’appalto.
Le imprese locali vorrebbero si procedesse alla lottizzazione dell’appalto così da poter concorrere alla relativa gara.
Se invece l’appalto dovesse essere concesso come blocco unico, nessuna azienda salentina (e forse pugliese) sarebbe nelle condizioni di accreditarsi per vincere l’appalto per la costruzione della statale.
Rassicurazioni in tal senso arrivarono in casa Confindustria Lecce da parte della Regione Puglia e della stessa Provincia di Lecce; anche se quel discorso, ad ora, è rimasto sospeso insieme alla procedura di Via.
Anche in questo caso, dunque, non dovrebbe mancare molto per l’apertura del grande cantiere che, tra mille polemiche, cambierà il volto del Salento.

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