State per abbandonare la dieta? Ecco cinque motivi per resistere

Quei chili in più ci fanno stare male e così, dopo tante esitazioni, decidiamo di metterci a dieta.
Ma privarsi dei cibi più buoni e di quelle insane, ma gustose abitudini, come cioccolato, fritti e una birra ghiacciata, è sempre difficile e ci vuole una forte dose di volontà.
Alla base di ogni dieta infatti, esistono processi psicologici che possono aiutarci a rendere più solide le intenzioni e, nei momenti di sconforto, prima di cedere alla merendina di turno, dobbiamo ripeterci: “Sì, posso farcela”.
Ma come in tutte le cose, esistono degli stratagemmi per riuscire ad arrivare alla meta agognata.
Da dove partire? Ma, dalle nostre abitudini.
Bisogna cambiarle.
Ecco come: Impariamo a controllare la fame emotiva: La maggior parte delle volte non mangiamo per fame, ma per carenze affettive.
Può sembrare banale, ma se ci pensiamo bene, tutte le volte che apriamo quel frigo lontano dai pasti, è per nervosismo, tristezza, noia.
Così, la fame emotiva non si placa mai perché, in realtà, il vero nutrimento di cui ha bisogno non si trova nel frigo e la risposta non è nello stomaco, ma nel cuore.
Allora impariamo a sfogarci in altri modi che non siano il cibo, magari leggendo un libro, ascoltando la musica o guardando un bel film.
La dieta non è altro da te: La dieta non ti renderà una persona diversa a livello interiore.
Noi non siamo il nostro corpo, non siamo i nostri difetti o i nostri pregi.
Non siamo le imperfezioni, non siamo un punto vita sottile o delle gambe toniche.
Il nostro essere va al di là del nostro corpo, la dieta serve solo per stare meglio, in salute, per essere più scattanti e se questo ci farà diventare anche più carine, tanto meglio.
Per focalizzare meglio gli scopi di una dieta, scriviamo i vantaggi che ci può offrire, esempio: ogni chilo di troppo perso rappresenta un risultato efficace grazie a cui riuscire a salire le scale più velocemente, percepire un corpo più leggero e dinamico, un dolore minore a articolazioni e muscoli.
Non pesiamoci in continuazione: Impariamo a conoscere il nostro corpo, senza aver bisogno della bilancia.
Cerchiamo di capire quanti chili stiamo perdendo dai vestiti che diventano sempre più larghi e dai movimenti sempre più agili.
Spostiamo la nostra attenzione dai numeri alle sensazioni.
Usiamo l’immaginazione: Proviamo ad immaginarci già magre e comportiamoci di conseguenza, ci aiuterà ad abituarci ad un nuovo modello, mentale e fisico.
Inoltre, comportarci da magra, ci aiuterà ad appropriarci di quelle piccole buone abitudini che le persone magre [...]

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