Stato di polizia

Interrompo un attimo la stesura di 24 ore per affrontare l'argomento dello Stato di Polizia: l'Italia infatti si è trasformata in questo, surrogato di quello che è stato il fascismo e che tutti vogliono abolire a parole.
Se avete aperto il giornale, negli ultimi quattro-cinque giorni avrete sicuramente una vostra opinione sulla questione della moschea e del Centro Culturale islamico a Milano.
Il governo, retto da personaggi dalla dubbia appartenenza politica (non si vuol far polemiche, ma a senso dare la carica di ministro ad una persona che appartiene alla Lega Nord?), si rende partecipe di scempi verso la cultura estera, in questo caso mussulmana, ogni giorno mostrando quanta ignoranza e xenofobia è presente all'interno dei cuori di chi guida il paese.
Un certo "senatùr" come lo chiamano i suoi "fans" si è presentato tempo fa sullo spiazzo dove doveva essere costruita una moschea con un maiale al guinzaglio, sbeffeggiando la religione arabica.
Sono comportamenti da tenere questi? Proprio loro parlano di sicurezza, e compiono gesti destabilizzanti così liberamente.
Ogni popolo, visto che l'Italia si vanta di esser paese libero e demonizza le dittature, è libero di manifestare le proprie credenze nel limite della legge tricolore.
Non penso che 4.000 mussulmani in quel di Milano possano essere definiti "pericolosi" per il nostro amato paese.
Certo creano confusione, ma come ci preoccupiamo di costurire una Milano alla moda per l'Expo 2015, potremmo anche innalzare un luogo di culto per queste persone.
Non mi sembra un dramma, e neppure fantascienza.
Semplicemente è una questione di rispetto.
Un altro ministro pretende che i sermoni siano in italiano e che le autorità sappiano in anticipo che argomenti toccherà: roba da dittatura ultra-totalitaria.
Nessuno si preoccupa di quello che dicono i preti durante le loro omelie.
Capisco che i mussulmani (non voglio generalizzare) vengon visti come terroristi o comunque figure portatrici di sventure, ma solo una piccola parte dei seguaci di Maometto sono fondamentalisti e seguono la sharia (la legge).
Non dimostriamoci popolo con i paraocchi, apriamoci alla multiculturalità, accettando chi viene da lontano, e arricchise il nostro bagaglio culturale.
Non scivoliamo in infide spirali xenofobe, una moschea oggi garantisce pace all'interno della comunità domani.
Si parla tantissimo di sicurezza, di immigrati, però nessun governante si è mai chiesto cosa provano questi uomini che solcano l'oceano per tentare la fortuna in Italia, nessuno si è mai chiesto quanti sacrifici [...]

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