Statua della Liberta’: chiusa per crisi? Il simbolo degli Usa a rischio

  (AP/LaPresse)   La Statua della Liberta' rischia di chiudere.
Il simbolo piu' famoso degli Stati Uniti d'America, sogno di moltissimi migranti, anche italiani, che quando vedevano quella grande signora sapevano di essere ormai giunti nel paese dove una possibilita' di rifarsi una vita non veniva negata a nessuno, potrebbe chiudere i battenti a causa della crisi economica.
L'enorme statua, che svetta su Ellis Island, sotto la quale e' stato creato anche il museo dell'immigrazione, e' al centro di un acceso dibattito tra Barack Obama e l'opposizione.
Moltissimi i musei, ma anche i parchi e i monumenti nazionali che rischiano di chiudere.
E la chiusura e' decisamente imminente, dal momento che potrebbe scattare a partire da sabato mattina.
Tutta colpa del bilancio statale, che potrebbe dare un colpo di mannaia al turismo negli States, chiudendo, per mancanza di fondi, alcuni dei monumenti e delle attrazioni piu' visitate dai turisti stranieri.
  Lo scontro politico e' tra Barack Obama con il suo partito democratico e l'opposizione, i repubblicani.
Motivo del contendere il budget federale.
Se non dovesse passare il budget 2011 dello Stato Federale i monumenti americani potrebbero chiudere le loro saracinesche: una situazione davvero delicata che riguarda moltissime delle grandi attrattive americane, dalla Statua della Liberta' alla prigione di Alcatraz, passando per il Grand Canyon e altri importanti parchi nazionali.
  Come fare con i tanti turisti che in questi giorni affollano le principali mete americane? Dovranno rimanere fuori: se i siti non possono aprire a causa del licenziamento di moltissimi addetti e impiegati e a causa dei fondi tagliati, niente visita ai parchi, ai musei, ai monumenti...
Insomma, una grave perdita per tutti!    

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