Stefano Rodotà lo predisse: "Con la scusa del terrorismo ci leveranno democrazia e diritti"

da antidiplomatico Sulla deriva autoritaria in Europa... Quello che è accaduto negli Stati Uniti dopo l'11 settembre è noto.
Con le rivelazioni sulla “sorveglianza di massa” della NSA da parte di Edward Snowden sappiamo come quel paese si sia trasformato in uno dei regimi più oppressivi conosciuti in termini di libertà.Dopo il 13 novembre parigino, l'Unione Europea si appresta a fare lo stesso, iniziando una guerra generale e indistinta a sacrificio di diritti e libertà all'interno.In una bellissima intervista a l'Espresso del maggio scorso, il noto giurista e candidato Presidente della Repubblica per il Movimento 5 Stelle nel 2013, Stefano Rodotà, anticipava proprio questo, riferendosi alla strage di Charlie Hebdo. Il professore emerito spiegava questo: “Sta accadendo, e non è la prima volta, che utilizzando come argomento, o meglio, come pretesto, fatti riguardanti il terrorismo o la criminalità organizzata si dice 'l'unico modo per tutelare la sicurezza è quello di diminuire l...

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