Stefano Rodotà sulla grazia a B.

[...] Stefano Rodotà, intervistato da Radio Capital, commenta la nota che il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha diramato la sera del 14 agosto per prendere posizione sulla possibilità di concedere la grazia a Silvio Berlusconi, condannato dalla Cassazione a quattro anni per frode fiscale l’1 agosto scorso “Napolitano ha escluso che la grazia arrivi motu proprio – ha spiegato il giurista – E poi per la grazia sono fissate condizioni specifiche che fanno perno sul carattere umanitario della decisione.
Fino a quando non saranno presenti le condizioni indicate dalla legge, dalla giurisprudenza, dalle consuetudini costituzionali e dai precedenti, sono quattro i riferimenti che fa Napolitano, la grazia non può essere concessa.
Questo dovrebbe chiudere il discorso e la partita”.
[...] Fonte: Il fatto quotidiano

Leggi tutto l'articolo