Storie di cani

Oggi sono in buona compagnia: evidentemente non ne ho abbastanza di animali in casa, percio' mi sono proposta di tenere ad una mia conoscente la sua bassotta di nome Cassandra..
Al momento è accucciata sulle mie gambe, non conosce la casa ed evidentemente si sente sicura così.
O forse è spaventata dalla mia truppa, in particolar modo dal mio gatto che deve sembrarle enorme.
  Cassandra è una bassotta, anzi una simil bassotta perchè a quanto pare, per usare i termini coniati da menti umani dementi, non è pura.
Ovvero: non rientra negli standard di un VERO bassotto.
Quali siano questi standard lo ignoro e nemmeno mi interessa conoscerli, dato che Cassy del bassotto ha tutto e quando dico tutto non scherzo: altezza (ha ha ha!! Altezza!!), orecchie, sguardo dolce ma attento, corpo muscoloso e lasciatemi dire, tosto! E il carattere dove vogliamo metterlo? Vigile, attenta, sprezzante del pericolo.
Almeno sembra.
Perchè appena è entrata ed ha visto il mio gatto ha iniziato a scappare e guaire neanche avesse visto chissà che robo.
Eppure Poldo è bellissimo e, ignaro dell'effetto che produceva su Cassy, le è andato lemme lemme dietro, incuriosito dalla nuova ospite.
Che scena: un innoquo gatto tigrato che cammina flessuosamente dietro ad una cagnolotta isterica.
Da non credersi...
se non fosse che anche il mio Woody, l'altro intelligentone, appena entrato in casa (due anni fa ) fece così, lasciando un Poldo basito che mi guardava come a dire:"ma che si piange questo? Io sono bravissimo, diglielo tu".
Ho passato un po' di tempo a farli giocare, ad un certo punto la situazione era: Cassy che mi prendeva i capelli, Woody mi tirava i piedi, Poldo il gatto mi stava seduto sullo stomaco a gustarsi la scena ed io ridevo ridevo ridevo......
Fosse entrato mio marito in quel momento avrebbe chiesto l'annullamento.O forse no, forse si sarebbe buttato per terra con me anche lui.
 Matti? Agli occhi di chi non sa cosa si perde a non vivere in compagnia di un animale, sicuramente. 

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