Storie sospese

Thomas è un rocciatore che mantiene a fatica una moglie e tre figli, arrampicandosi sulle montagne per metterne in sicurezza le pareti.
A causa di un incidente costato la vita a un suo collega, Thomas perde il lavoro ed è costretto ad accettare un nuovo incarico da una vecchia conoscenza, un rocciatore diventato faccendiere: dovrà posizionare dei prismi ottici per effettuare rilevamenti sui monti che circondano un paesino abruzzese dove le crepe nei muri si stanno moltiplicando.
In realtà il suo intervento “tecnico” è una foglia di fico per coprire le scorrettezze legate alla costruzione di un traforo che consentirà il passaggio di un nuovo percorso autostradale.
A lottare contro questa messinscena sono un geometra che usa ancora strumenti obsoleti e una maestra d’asilo convinta che non si debba giocare con la vita della gente.Stefano Chiantini, alla terza prova registica nel lungometraggio di finzione, si cimenta con un argomento di grande attualità (vedi non solo il movimento di prot...

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