Streghe, metal, visioni, ma soprattutto enormi WTF.

Trama: Heidi lavora come deejay in una stazione radio locale, insieme agli amici Whitey e Munster Herman.
Un giorno, Heidi riceve un misterioso pacco contenente un vinile, spedito da "I signori".
Al primo ascolto, Heidi ha una visione su un sabba di streghe che fanno nascere una bimba.
Da quel momento, Heidi continuerà ad avere strane visioni...
"Le streghe di Salem" è un film horror di Rob Zombie, con Sheri Moon Zombie, uscito nel 2013.
Per assurdo, è solo il secondo film di Rob che vedo (dopo "Halloween - the Beginning"), visto che gli altri non mi ispiravano.
Questo, però, aveva creato un hype assurdo, quindi eccomi qua.
In finale, però, il film è abbastanza una merda.
O meglio, due cose -anzi, tre- vanno premiate sicuramente: 1.
la più importante, ovvero il fatto che Rob Zombie resti un 'artista' fedele alle sue idee e se ne freghi dei paletti imposti dal consumismo e dalle mode.
Lui fa quello che vuole, incide su pellicola le SUE idee e fa recitare sua moglie, che ama, anche se non è una grande attrice.
In un epoca in cui il 90% dei registi (horror e non) sono troie che fanno film solo per soldi e non perché hanno idee proprie, questo è già un successo; 2.
alcune delle sequenze visionarie, sono anche suggestive, per quanto strampalate; 3.
Nei primi 5 minuti, c'è un'inquadratura lunga circa 30-45 secondi incentrata sulle chiappe di Sheri Moon Zombie e devo dire che, perfino io che non sono affatto un estimatore di culi, ho apprezzato moltissimo.
Al punto proprio da dire che è la mia scena preferita (non che il resto del film sia sta gran cosa, dopotutto...).
Nonostante questi tre punti positivi, però, il difetto più grande del film è che non va da nessuna parte.
Non ha una trama che si sviluppa veramente e i 100' di durata sono tutti un grande WTF? con apparizioni, deliri, musiche cacofoniche e inni a Satana.
Ho letto che, forse, è tutto un metaforone sul tunnel delle droghe.
Oppure no, chi lo sa.
Non l'ho capito bene, a dire il vero.
Oltre ad una trama seria, poi, manca anche il senso di tensione.
Davvero in cento minuti non succede quasi nulla e l'unica uccisione mostrata vede una signorotta uccidere un signorotto a padellate in testa.
Stop.
Quindi ok, visivamente è un trip anche suggestivo e disturbante al punto giusto...
e ok, Sheri Moon ha il suo fascino (se solo non avesse un petto così scheletrico)...
e ok, è tutto un grande ricettacolo di citazioni, dal mondo del metal e del satanismo e da quello dell'horror di sempre (le apparizioni improvvise ricordano l'horror asiatico alla "The Grudge", i [...]

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