Sturzo, moretti, tarquinio e de mattei

Ammetto che è un pò azzardato provare ad ipotizzare quello che Don Luigi Sturzo avrebbe detto oggi di certe pellicole che circolano (e che rendono miliardari certi sporcaccioni impenitenti) ma mi permetto di dire che il Servo di Dio avrebbe sonoramente bocciato certe prese in giro della Chiesa e del Papato.
Non so se oggi a caltagirone c'è qualche sala cinematografica(credo di si), ma ai suoi tempi non avrebbe certo approvato la proiezione di certi irriverenti filmini.
Non sempre mi trovo daccordo con Marco Tarquinio -e piu in genere con Avvenire - ma credo  sia leggittimo (ancorchè irrilevante, lo so)  che un anonimo bamboccione della bassitalia nel suo anonimo e sconosciuto blog osi dir tanto.
E, giusto per chiarire, spesso dissento da certe firme dell'osservatore (di più: trovo incredibile che certe persone scrivano sul giornale della Santa Sede) ma sono ben consapevole che OR non è la Chiesa di Cristo (di cui sono umile servo ubbidiente) e avvenire non è la cei.
Certi semplicismi superficiali li lascio ai superficiali-appunto- e/o ai faziosi.
Epperò in questo caso -l'intervento sul numero odierno- sono assolutamente daccordo, in tutto e per tutto, con quanto scrive.
Non aggiungo altro.
Riporto le parole di Marco Tarquinio.
Che non è la Chiesa e non è il Vaticano ma ha scritto delle cose sacrosante ed inconfutabili.
Spiace che altri giornalisti abbiano perso -o non abbiano mai avuto- la libertà  di ragionare, di scegliere e di pubblicare.
Credo sia la sventura più triste per un giornalista.
Specie se cattolico.
Qualcuno potrebbe dire "e perchè non una parola per "difendere" de mattei? Mah, ognuno fa le sue scelte.
E' talmente evidente che la campagna denigratoria sulfurea non era contro lui ma contro Cristo e la Sua Chiesa.
Nel merito: de mattei, in quella trasmissione radiofonica, non ha detto eresie e neppure stupidaggini (e padre Livio, del resto, sarebbe subito intervenuto come ha fatto in altre circostanze).
Ho letto, semmai, stupidaggini nei commenti (sia "pro" che "contro").
E mi è parso strano che nessuno abbia ricordato che,  in ginocchio prima della assoluzione, diciamo testualmente "perchè peccando ho meritato i tuoi castighi".
  Vabbè: comunque questo l'intervento odierno di Marco Tarquinio http://www.avvenire.it/Lettere/Un+film+discusso+i+lettori...
    Interroga e provoca diversi (e persino opposti) pareri l’ultimo film di Nanni Moretti.
Si dirà che questo è quanto un’opera che aspira a essere d’arte può e deve fare, anche se non sempre ci riesce.
Ma io – che ancora non [...]

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