Su padre Riccardo Lombardi S.I....

 Cari amici del Centro Chiara Lubich, non so se lo sapete, una puntata del format del terzo canale della Rai "Correva l'anno", dedicata a padre Riccardo Lombardi S.I.
, ha parlato di Chiara Lubich, mostrando una sua fotografia da giovane, e del tentativo del gesuita di fondere i due movimenti, quello fondato da lui, "Per un mondo migliore" e quello dei Focolari.
A quanto ho letto, sembra che il tentativo di fusione non sia andato in porto per l'opposizione della Curia vaticana.
Ho potuto anche apprendere dall'ottima relazione dello storico-giornalista Gianfranco Zizola al Convegno organizzato dall'Università di Trento su Chiara che padre Lombardi si impegnò a fondo per sventare l'intenzione del tribunale del Sant'Uffizio di sciogliere il Movimento per alcune perplessità che esso suscitava per la mentalità di allora: promiscuità tra consacrati, filocomunismo, superamento della mediazione gerarchica e concentrazione su "Gesù nel mezzo".
Ritengo che l'opposizione della Curia alla fusione delle due esperienze ecclesiali sia stata davvero provvidenziale e certamente essa sarebbe stata una "palla di piombo" all'espansione, sicuramente del Movimento dei Focolari, ma forse anche del Mondo migliore.
Troppo diversi a livello spirituale Chiara e padre Riccardo! Tanto umile e riservata la trentina, quanto "vulcanico" e "politico" il religioso di origini napoletane! Se oggi l'Opera di Maria si presenta come una realtà aperta al dialogo con altre religioni ed altre culture, lo si deve proprio al mantenimento del profilo originario a cui si è mantenuta fedele.
Padre Lombardi, pur con i suoi innumerevoli pregi, è stato un uomo "delle scelte di campo", è stato "la punta di diamante" della Chiesa pacelliana nella battaglia del 1948 contro il Fronte popolare socialcomunista.
L'epiteto "Microfono di Dio" che gli fu affibiato, se da una parte rende onore al suo impegno predicatorio, utilizzatore degli strumenti tecnologici di allora, dall'altra disegna il personaggio come decisamente un po' eccentrico e, in certi discorsi, addirittura esilarante.
Non dimentichiamoci poi che, tramontata la Chiesa pacelliana, il povero gesuita cadde in disgrazia e fu emarginato.
Sia la Chiesa giovannea che quella conciliare di Montini non lo compresero...
Bisognò aspettare la Chiesa di Wojtyla, che di anticomunismo se ne intendeva, perché il profeta incompreso riprendesse un po' di visibilità, ma ormai era alla fine del suo percorso terreno.
Personaggio controverso quindi, quello di padre Lombardi che, se certamente ha avuto il grande merito di [...]

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