Sud Sudan: iniziati i preparativi alla fondazione del nuovo Stato

Sud Sudan: iniziati i preparativi alla fondazione del nuovo Stato Il 16 febbraio, i leader dei vari partiti del Sud Sudan hanno iniziato le consultazioni sulle questioni della fondazione del nuovo Stato nella regione.
I partiti si sono già accordati sul nome, che sarà "Repubblica del Sud Sudan".
Anche gli altri preparativi in merito procedono con stabilità ed ordine.
Sulla base dell'Accordo di pace completa (Accordo di Naivasha) sottoscritto nel 2005 tra le due parti del Nord e del Sud del Sudan, il Sud avrebbe deciso con un referendum la secessione o meno dal Sudan.
Durante il referendum, tenuto dal 9 al 15 gennaio, il 98.83% degli elettori ha scelto la secessione.
In base a questo risultato, alla scadenza del periodo di transizione, il 9 luglio il Sud Sudan proclamerà ufficialmente l' indipendenza.
Il 16 febbraio, il vice presidente del governo autonomo del Sud Sudan Riak Machar ha rivolto una dichiarazione ai media, secondo cui nel corso di una conferenza i leader dei vari partiti si sono accordati di chiamare il nuovo Stato "Repubblica del Sud Sudan", ed in seguito discuteranno le questioni della denominazione della valuta, ecc.
Lo stesso giorno, incontrando i rappresentati dei vari partiti, il primo vice presidente del Sudan e presidente del governo autonomo del Sud, Salva Kiir Mayardit, ha invitato i vari partiti del Sud ad unirsi per affrontare le sfide della prossima fase.
Nel frattempo, il 16 febbraio, l'ufficio politico del Movimento popolare per la liberazione del Sudan (SPLM), il principale partito del Sud Sudan, ha anche proposto di fare del suo vessillo la bandiera del nuovo Stato.
Inoltre, secondo quanto rivelato il 17 dal responsabile della Commissione tecnica per l'inno nazionale nel Sud Sudan, l'inno del nuovo Stato è già stato già deciso, e sarà presentato al Parlamento per l'approvazione.
L' inno esprime in modo concentrato il tema della libertà e riflette le caratteristiche naturali del Sud e la storia della lotta del suo popolo.
Nei prossimi mesi, le due parti del Nord e del Sud si consulteranno sulle questioni della demarcazione dei confini, dei diritti civili, della distribuzione degli interessi delle risorse di petrolio e d'acqua, della suddivisione del debito internazionale, ecc., in modo da spianare la strada all'agevole costituzione dello Stato nel Sud.
In merito, il lavoro di demarcazione dei confini è ritenuto la questione che le due parti devono risolvere con più urgenza.
Secondo i contenuti dell'Accordo di pace, le due parti hanno già raggiunto l'unanimità sulla demarcazione [...]

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