Sui paesi poveri-X il teppista

Io so per certo che non cambierai idea ma cerco di dimostrarti che sbagli nel modo + chiaro possibile sperando che tu capisca;se non ci riuscirò desisterò ma ora tenterò nel modo + logico possibile.Tu scrivi questa frase "se vogliamo che i paesi poveri abbiano una possibilità di svilupparsi dobbiamo sviluppare al loro interno una nouva scienza della amministrazine pubblica".Lasciamo perdere il fatto che sono poveri per colpa del colonialismo.
Lasciamo perdere il discorso che x te la globalizzazione è statale (??) quando l'onu non conta nulla e non vi sono leggi internazionali + importanti di leggi nazionali (questi sono fatti).
Ammettiamo per assurdo che abbia ragione tu.Cioè tu vuoi andare nei paesi poveri a insegnare la pubblica amministrazione etc.
Vedendo che non conosci Baumann nè Senofane nè Senofonte,immagina che io e il mio esercito venissimo in casa tua e ce ne appropriassimo per insegnarteli e stessimo lì fin quando tu non li abbia ben imparati,magari mangiando ciò che hai in frigorifero,usando il tuo cesso e indossando i tuoi vestiti.Magari impareresti subito Senofane e forse anche Baumann,ma Senofonte ha scritto e scritto e scritto,ce n'è di prosa da tradurre dal greco!!Se con l'insegnare ti riferisci a fare guerre,non si parla + di globalizzazione in quanto nella parola globalizzazione e nelle sue 1000 sfumature non vi è quella della guerra.Guarda preferisco che tu mi dica "Io credo che sia giusto che i paesi ricchi dominino e che quelli poveri vengano sottomessi perchè è la mia convinzione e io la penso così" piuttosto che cerchi di legittimare con ipocrisia uno sfruttamento (perchè è uno sfruttamento vedi ad es quello del petrolio) con qualsiasi scusa.Io non sono mai contro nessun'idea purchè questa abbia coerenza;Cattivus mi può anche dire "io stermino tutti quelli che mi stanno sul cazzo" e io gli rispondo "fai come ti pare".Ma se Cattivus mi dice "stermino Giuseppe perchè ha il braccialetto nero" ma in realtà Giuseppe ce l'ha rosso,io gli rispondo "Cattivus,tu stai dicendo una stronzata".Quello che voglio criticare in te è l'esigenza di trovare qualcosa che giustifichi le tue idee; non sarebbe meglio dire che hai quelle idee e basta?tanto non vi sono ragionamenti dietro,ma i ragionamenti stanno davanti nel tuo caso,e questa è la differenza fra noi.

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