Suicidio

Marco è seduto in un bar.
Davanti a lui una birra.
Entra Giovanni, un suo amico, vede la birra sul tavolo, la prende e la beve.
Marco inizia a piangere.
Giovanni: Ma cosa c'è? Piangi per una birra? Guarda, è la peggior giornata della mia vita.
Tutte le cose vano in modo sbagliato.
Ma cos'è successo? Stamattina, torno a casa dal terzo turno di lavoro e trovo mia moglie a letto con un altro.
Verso mezzogiorno mi chiamano quelli della dita per comunicarmi che sono stato licenziato.
Nel frattempo mia moglie è scapata con il suo amante e ha svuotato il conto corrente.
Sono rimasto praticamente senza soldi.
Ho deciso di suicidarmi perché la vita non ha più senso.
Ho preso una corda per impiccarmi, ma la corda si è spezzata.
Ho tirato fuori la pistola e ho provato a spararmi in bocca, ma la pistola si è inceppata.
Sono uscito fuori e andato a stendermi sui binari, ma sai che da noi i treni sono spesso soppressi.
E così, con gli ultimi euro che mi sono rimasti in tasca, ho comparto il veleno che ho versato nella birra, e tu me la bevi.

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