TERIMA KASIH INDONESIA!

Non si può terminare un viaggio in Indonesia senza aver imparato il loro “grazie”, un ringraziamento sempre genuino, facile conclusione di ogni conversazione con le persone locali che si distinguono per la gentilezza e genuinità di questo popolo.
Se poi dopo il “terima kasih” la frase di risposta equivalente al nostro “prego” è ‘Sama-Sama’ non possono che rimanerti in testa queste due semplice battute e ripeterlo agli indonesiani genera sempre ulteriori sorrisi e piacevoli chiacchierate.
Oltre a ciò il ‘grazie’ o ‘thank you’ o appunto ‘terima kasih’  va al popolo indonesiano e alle persone di tutto il mondo incontrate e che contribuiscono a creare ed ad alimentare il viaggio (partire in solitaria e ritornare con tanti nuovi amici da ogni parte del mondo è sempre bellissimo e già di per se una grande esperienza); inoltre il grazie si rivolge a questo straordinario paese per i suoi luoghi, panorami fantastici e paesaggi mozzafiato.
In particolar modo credo rimarranno indelebili dentro di me le uscite, escursioni e trekking sui vulcani.
Come dimenticarsi delle levataccie all’alba per delle passeggiate a bordo cratere tra la sabbia lavica, il rumore e gorgoglio del vulcano Bromo, l’intenso odore di zolfo del vulcano Ijen ed il suo lago che appare dopo la notte stellata , la fatica mai provata per raggiungere il summit del vulcano Rinjani e gustarsi l’alba da 3700m con un mare di nuvole al di sotto a coprire l’Oceano Indiano.
Per non parlare dei tramonti sull’ isola Gili Trawangan accompagnati dall’immancabile birra Bintang, passando poi per le uscite nelle zone rurali attraversando villaggi locali tra coltivazioni tropicali, risaie e terrazzamenti a perdita d’occhio, cascate immerse nel verde e ovviamente i templi sparsi ovunque specie su Bali, passando dagli imponenti Borodopur e Prambaran su Java ed in generale entrare in contatto con tutti gli aspetti della cultura di questo paese tanto diversa tra loro, ma altrettanto incredibilmente unita da una fortissima identità nazionale che tiene legate queste migliaia di isole completamente diverse le une dalle altre, centinaia di lingue e religioni diverse tutte riunite e accomunate da due colori: il rosso (sopra) e il bianco (sotto) che contraddistinguono la bandiera indonesiana che tutte, ma proprio tutte, le abitazioni espongono con orgoglio fuori da ogni casa, nei negozi lungo le strade o all’ingresso dei templi.
Essendo passato da queste parti il 17 Agosto, mi sono imbattuto nel giorno di indipendenza dal dominio coloniale [...]

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