TERREMOTO, "MOLTI INDAGATI PER I MORTI". TREMA MODENA: MAGNITUDO 3.6

Una nuova scossa di terremoto di magnitudo 3.6 è stata avvertita dalla popolazione in provincia di Modena.
Le località prossime all'epicentro sono San Possidonio, Concordia e Cavezzo.
Lo riferisce la Protezione Civile in una nota, precisando che «secondo i rilievi registrati dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l'evento sismico è stato registrato alle ore 14.22».
Sono in corso le verifiche da parte della Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile, si legge nel comunicato.
GLI INDAGATI.
Il procuratore di Modena Zincani ha reso noto che «saranno molti gli indagati per i morti nei crolli dei capannoni» durante il terremoto, precisando che gli avvisi di garanzia saranno atti dovuti per consentire a «tutte le persone eventualmente coinvolte negli accertamenti, di partecipare, come loro diritto, all'indagine».  SCOSSA ANCHE NEL MANTOVANO Una scossa di terremoto è stata avvertita dalla popolazione in provincia di Mantova.
Le località prossime all'epicentro sono Quistello, San Giacomo delle Segnate e Moglia.
Secondo i rilievi registrati dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l'evento sismico è stato registrato alle ore 11.34 con magnitudo 3.1.
Sono in corso le verifiche da parte della Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile.
23 SCOSSE NELLA NOTTE Sono state 23 le scosse di terremoto registrate nella notte nella zona dell'Emilia colpita dal violento sciame sismico che ha causato dal 20 maggio 17 morti, 350 feriti e 15.000 sfollati.
Secondo i rilievi dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), delle scosse avvenute dalla mezzanotte alle 5:20 di oggi tra Emilia e Lombardia, la più forte è stata a 00:42 con magnitudo 2.9 ed epicentro in prossimità dei comuni modenesi di Camposanto, Cavezzo, Medolla, Mirandola e San Felice sul Panaro.
             

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