TESORI ITALIANI

post di Vittorio La Capra  1 febbraio alle ore 21:08 · TESORI ITALIANI Cripta della Cattedrale di Salerno La cattedrale venne costruita in stile romanico nel'XI secolo ed in seguito più volte modificata.
Di una bellezza stupefacente è la cripta che custodisce le spoglie mortali di San Matteo.
La leggenda della traslazione vuole che le reliquie siano state portate a Salerno da Gisulfo I nel X secolo ed in seguito nel 1081, quando fu costruita la nuova cattedrale dedicata all'evangelista, furono deposte nella cripta destinata a custodirle.
Agli inizi del XVII secolo la cripta fu restaurata in stile barocco su progetto dell'architetto Domenico Fontana e del figlio Giulio.
La cripta ospita anche i resti dei SS.
Martiri Salernitani Fortunato, Gaio, Ante e Felice, e le reliquie dei Santi Confessori.
Sulla tomba di san Matteo, seminterrata, troneggia una statua bronzea e bifronte del medesimo, opera del 1605 dello scultore Michelangelo Naccherino.
Tutti gli affreschi del soffitto sono opera del pittore tardo-manierista Belisario Corenzio e raffigurano scene del Vangelo di Matteo, oltre ad alcuni episodi di storia salernitana (quali L'assedio della città da parte dei francesi).
I marmi che racchiudono le antiche colonne e le pareti sono della metà del Settecento e sono opera del marmista napoletano Francesco Ragozzino; sulle pareti ci sono venti statue raffiguranti San Giovanni Battista e i primi santi vescovi di Salerno.
 

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