TINA MERLIN E GIOVANNA ZANGRANDI, DONNE, SCRITTRICI E PARTIGIANE

Oggi, in un clima politico che sembra voler rimuovere la memoria di quello che è stato e confondere i torti e le ragioni, ricordiamo (più che festeggiare) la Liberazione, anche se per buona parte del Nord Italia il 25 aprile fu solo l'inizio della fine. A Padova ad esempio, dopo aspri combattimenti, la resa delle forze tedesche fu firmata solo il 28 aprile, e Venezia dovette attendere un giorno di più. 
LUIGI MENEGHELLO
Luigi Meneghello racconta ne “I piccoli maestri” di essere stato lui il primo ad accogliere le truppe inglesi al Bassanello, presentandosi giocosamente come un “fucking bandit” e cantando loro qualcosa assieme all'amica Simonetta. “Ecco dunque come finisce una guerra – annota lo scrittore – Prima parte un esercito, poi ne arriva un altro; ma questa non è veramente la fine. La guerra finisce negli animi della gente”.
TINA MERLIN
Ma in alcune zone montane si combattè e si morì per quasi un'altra settimana: “Non era finita. Gli ultimi presidi tedeschi non volevano arre...

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