TORTURATORI

TORTURATORI Bush ha sostituito la generalessa del carcere di Baghdad con il comandante del campo di prigionia di Guantanamo ( lo sai che miglioramento! ) Jacopo Fo, figlio di cotanto padre, su http://www.alcatraz.it/redazio ne/news/show_news_p.php3?NewsID =2075 ha lanciato una campagna contro la tortura intitolata: “Trova un compagno pirla e spiegagli perche' in nessun caso deve dare uno schiaffo a Previti.
Don Luigi Verzé, un prete con il nome da Mercati Generali di Milano, gia’ affetto da astigmatismo socialista (Ve lo ricordate? Dichiaro’ che Bettino Craxi gli ricordava il Cristo in croce, ma non riusci’ a specificare a quale delle tre croci fosse appeso) se n’e’ uscito con una dichiarazione da far impallidire Baget Bozzo: «Quest’uomo - ha detto don Verzé parlando di Berlusconi che sedeva al suo fianco - è epocale non soltanto per il Milan.
Credete ai miei anni: è un dono di Dio a questo Paese».
Continuano le angherie in RAI nei confronti di Lucia Annunziata.
Dopo il noto comunicato d’esecrazione, il Consiglio d’Amministrazione si e’ riunito, e alla presenza del Presidente, si e’ ostinato a discutere in ITALIANO ACCADEMICO le faccende RAI, mettendo in difficolta’ l’Annunzata che si e’ rivolta a Di Pietro per essere tutelata.
Adriano Galliani: «Voglio estrema durezza per questi teppisti.
Chiedo durezza estrema per queste persone.
Nel calcio si vince e si perde ma noi non abbiamo mai reagito così.
I nostri tifosi sono corretti».
“Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha chiesto alle reti televisive e alle radio di non diffondere più notizie sulla vicenda dei tre civili italiani ancora nelle mani dei rapitori in Iraq.
Il timore di Berlusconi è che «voci incontrollate» e frasi inopportune possano pregiudicare una situazione già notevolmente complicata.” Da lui.
L’Associazione “Nessuno tocchi Caino”, a proposito della tortura ha emesso un comunicato che tra le tante amenita’ dichiara: Sui casi di tortura praticata in Iraq è solo grazie alla libertà di stampa americana che noi abbiamo potuto sapere delle violenze subite da detenuti iracheni.
Dei torturati in regimi dittatoriali, autoritari, illiberali, non è dato sapere nulla, semplicemente perchè lì non c’è libertà di stampa, quindi di inchiesta e prova indipendenti.
Il comunicato e’ firmato da Sergio D’Elia, ex-terrorista esponente di Prima Linea condannato a 30 anni di galera, in seguito diventato segretario dell’Associazione.
Ma come cambia la gente, eh? La troupe del Tg5 guidata da Toni [...]

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