TOXOPLASMOSI: informazioni utili per le future mamme.

Premessa Questo articolo è stato scritto con l’intento di informare voi donne e future mamme sulla reale importanza delle infezioni con le quali potete venire a contatto e soprattutto come potete prevenirle.
Noi ostetriche abbiamo il compito di rendervi consapevoli riguardo le vostre scelte, facendo in modo che diventiate realmente la figura attiva dei 9 mesi più importanti della vostra vita!  Ostetrica Giulia Che cos’è la Toxoplasmosi?     È un’infezione causata da un parassita intestinale microscopico che prende il nome di toxoplasma gondii.
Questo protozoo può vivere solo nelle cellule degli uomini e degli animali, soprattutto dei gatti.
Che problemi può dare avere un gatto a casa? Innanzitutto bisogna premettere che ultimamente l’attenzione nei confronti dei gatti domestici si è fortemente ridimensionata, in quanto questi vengono alimentati con prodotti in scatola e la loro lettiera è cambiata pressoché ogni giorno.
Quello che deve attirare la vostra attenzione sono principalmente i gatti randagi.
Infatti il parassita in questione produce le cosiddette  oocisti a livello dell’intestino del gatto,che vengono eliminate successivamente con le sue feci e restano attive nell’ambiente per oltre 1 anno! Come può avvenire il contagio? Principalmente attraverso gli escrementi e le secrezioni animali; le mucose rappresentano la via d’ingresso principale del germe (la mucosa nasale,orale e la congiuntiva).
  Quali sono i sintomi? È necessario differenziare la sintomatologia nel caso in cui  l’infezione venga contratta da un adulto oppure da una donna in stato di gravidanza.
Nel primo caso infatti, il decorso dell’infezione può essere per lo più asintomatico, soprattutto se il sistema immunitario dell’ospite (così si chiama la persona adulta che viene in contatto col protozoo) è sviluppato ed è quindi in grado di produrre degli anticorpi specifici  nei confronti del parassita.
In  caso contrario i sintomi principali sono i seguenti: Lieve aumento della temperatura Malessere generale Ingrossamento dei linfonodi e del fegato Debolezza Nel secondo caso, che è quello che più vi interessa, può accadere infatti che il toxoplasma gondii ,venuto a contatto per la primavolta con la futura mamma, possa trasmettere l’infezione anche al feto attraverso la placenta(toxoplasmosi congenita).
Il nascituro quindi potrà sviluppare patologie a livello di vari apparati (visivo e uditivo) e a livello del sistema nervoso centrale, del cuore e del fegato.  In ogni caso il rischio di toxoplasmosi [...]

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