TRACCIATO A CORTINA AMPEZZO NUOVA PISTA CICLABILE

“Transita” dall’elenco dei “sentieri” a quello delle “strade” il tracciato “Pian de Loa – Boite – Sant’Uberto” in Comune di Cortina d’Ampezzo.
La traslazione è finalizzata ad una sistemazione del percorso per un tratto di alcune centinaia di metri, in modo da adibirlo non solo all’escursionismo, ma anche a itinerario ciclabile e, in inverno, per lo sci nordico.
La Giunta veneta, su iniziativa dell’assessore regionale ai parchi e alle aree protette, ha infatti approvato una specifica variante parziale al Piano Ambientale del Parco Naturale Regionale delle Dolomiti d’Ampezzo.
Tale variante era stata proposta dalle regole d’Ampezzo, organo di gestione del Parco regionale, ed accolta con voti unanimi dal Comune di Cortina d’Ampezzo.
La destinazione del tracciato non solo a percorso escursionistico, ma anche ciclabile e per sci nordico costituirebbe collegamento ottimale dei flussi di frequentatori e turisti fra la piana di Pian del Loa, con l’accesso alle valli di Fanes e Travenanzes, e la valle del Felizon, con l’accesso a Malga Ra Stua e la ex-ferrovia delle Dolomiti, verso il valico di Cimabanche e Dobbiaco.
Qualora per pericolo di valanghe venisse chiusa, in inverno, l’ex ferrovia, questa traslazione permetterebbe di avere un percorso alternativo che garantisca la transitabilità verso Dobbiaco su versanti sicuri nel tratto verso Cortina alle falde del Pezivico.L’area oggetto della variante è situata a quote comprese fra i 1350 e i 1450 metri, su un versante pendente posto sulla immediata sinistra idrografica del torrente Boite, nel tratto compreso fra lo sbocco della forra della Costa dei Siè e la confluenza con il Rio Fanes, di fronte alla piana alluvionale di Pian de Loa, fino al colle di Sant’Uberto e al tornante del Tornichè.

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