TRAGEDIA IMMIGRAZIONE: LA MOSSA DI FACCIATA DELL'ONU

Sono ormai circa 10 anni che ho aperto questo blog.
Malgrado vi abbia scritto 1639 post, 1640 con l'attuale, poche volte, in tutto una decina o poco più, ho affrontato il tema scottante dell'immigrazione clandestina e degli sbarchi sulle nostre coste di disperati in fuga dalle guerre al di là del mediterraneo.
Tale riluttanza nell'affrontare la questione deriva dalla consapevolezza che essa si presta a facili strumentalizzazioni; che basta una frase o una sola parola che si presta a fraintendimenti, soprattutto se chi “fraintende” è in cattiva fede, e in tanti mi avrebbero subito etichettato con l'ignominioso aggettivo di razzista.
Tuttavia dopo quanto sta avvenendo in queste ore in Europa dove, tra sbarchi sulle coste italiane e greche; migliaia di siriani provenienti dalla Macedonia che cercano di entrare in ogni modo in Ungheria per poi da lì proseguire verso il nord Europa; immigrati che in Francia tentanto di salire clandestinamente su un vagone ferroviario per attraversare la Manica e entrare in Inghilterra; tir carichi all'inverosimile di disperati fermati alla frontiera austriaca con all'interno decine di morti per asfissia nascosti nel container, è evidente l'assoluta inerzia – ma forse sarebbe meglio dire incapacità! - delle istituzioni di Bruxelles per trovare una soluzione al problema.
Si parla di attribuire delle quote di accoglienza ai singoli stati dell'unione.
E già ci sono paesi, tra cui l'Inghilterra, che frenano su questa soluzione perché, a loro dire, di immigrati ne hanno già accolti oltre misura.
Poi c'è chi come l'Ungheria sta rafforzando le proprie frontiere con la Serbia con un muro di filo spinato alto 4 metri e lungo 175 km al fine di arginare la marea umana di disperati, beccandosi critiche da più parti.
Dal canto suo l'Italia, dopo che gli scandali di Mafia Capitale hanno svelato un cricca di interessi mafioso/politici sulla gestione degli immigrati e dei centri d'accoglienza, come è suo solito sta dando a mio avviso una pessima immagine di sé.
In tanti, Vaticano incluso, lanciano proposte dal sapore buonista che danno la sensazione d'essere più spot da campagna elettorale che non idee concrete per risolvere una questione che, di ora in ora, diventa sempre più drammatica.
Altrettanto fanno i cosiddetti filo-razzisti come Salvini che, sempre per motivi elettorali, alimentano nell'opinione pubblica scenari apocalittici in cui, se non ci muoviamo in tempo, verrà un tempo che l'Italia sarà una colonia straniera e gli italiani schiavi dei colonizzatori, leggi clandestini.
Con [...]

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